Capire se piaci a un ragazzo può rivelarsi più semplice del previsto se sei disposta a mettere da parte l’insicurezza o, in ugual misura, l’eccessiva fiducia nelle tue qualità. L’attrazione segue delle regole che non sempre rispondono a canoni oggettivi di bellezza o di simpatia o di seduzione: molto spesso, infatti, siamo irrimediabilmente affascinate da ragazzi non propri piacenti, non sempre socievoli, magari anche sgradevoli ai più. Stesso vale per Lui. Per questo, fare troppo affidamento su un fisico molto attraente o una cultura sopra la norma non è detto che si traduca in un successo.

D’altro canto, è facile che il sesso maschile abbia dei codici comportamentali molto più lineari di quello femminile: abituati come sono a chiamare le cose con il loro anziché ricorrere a giri di parole, i ragazzi molto spesso se non chiamano è perché non hanno interesse a chiamare, non perché hanno perduto il tuo numero di telefono (illuminante a riguardo il delizioso La verità è che non gli piaci abbastanza, uscito nell’ormai lontano 2009 ma sempre valido per dei precetti di base, a cui ricorrere ogni volta che ci si senta perse nella giungla dei sentimenti).

Fissati questi due principi, vediamo qualche consiglio per capire se piaci a un ragazzo.

  • Segnali: lavorate insieme, siete compagni di studio, vi conoscete da tempo ma un giorno, inspiegabilmente, il suo comportamento cambia: con te è gentile e ha una serie nuova di accortezze, si attarda con facilità a parlarti, si offre di aiutarti molto spesso. Se invece è timido potrebbe assumere un atteggiamento schivo e ombroso. In questo caso basta che gli mostri dell’interesse per capire subito se quel segnale lanciato è stato correttamente decodificato.
  • Movimenti: inconsciamente si tende a muovere gambe, braccia, mani e piedi nella direzione della persona che ci piace. Dove si spingono le sue braccia quando parlate?
  • Strategie: chiedere ai suoi amici se gli piaci non è sempre una mossa furba. I ragazzi non si dicono tutto come fanno le amiche, ed è facile che il discorso “sentimenti” sia per loro un tabù. Dai suoi amici potresti ottenere informazioni errate o incomplete. Ma c’è una cosa su cui puoi star sicura: glielo riferiranno subito.
  • Impegni: si mostra puntuale, preciso, affidabile. Facile che tu gli piaccia e voglia dimostrarti che può essere un compagno su cui fare affidamento.
  • Proposte: sembra sciocco da dire, ma se ti chiede di uscire e fissa un appuntamento è molto facile che sia interessato a te. I ragazzi, di solito, non tergiversano, ma vanno dritti al risultato. Se dopo mesi di conoscenza non ti chiede il numero di telefono e non ti propone neanche un caffè voi due da soli forse è davvero molto timido, più facile è che “non gli piaci abbastanza“.