Caldo e afa sono arrivati. Come vi state proteggendo dall’alta temperatura? A farne maggiormente i conti saranno soprattutto anziani e bambini, che devono idratarsi correttamente per non incorrere in un deficit idrico.

Il consumo di acqua è, infatti, essenziale per la crescita e l’equilibrio del neonato, del toddler e del bambino, per facilitare la digestione, per contribuire ad assimilare i nutrienti, aiutando l’eliminazione delle scorie, per regolarizzare la temperatura corporea e mantenere elastiche pelle e mucose. Studi recenti hanno addirittura dimostrato che il consumo di acqua può aiutare a contrastare l’obesità infantile.

Per di più, se l’acqua rappresenta un costituente fondamentale del nostro corpo, la sua proporzione nei neonati è notevolmente maggiore rispetto a quella degli adulti, pari circa a 2/3 del peso. In condizioni ambientali normali, il fabbisogno idrico nel primo anno di vita varia dai 120 ai 150 ml/kg al giorno, nel secondo tra i 110-120 ml/kg e tra i 4 e i 10 anni tra i 70 e i 100 ml/kg al giorno, ma queste quantità vanno aumentate di almeno il 15% o il 20% se fa molto caldo. Se poi vi trovate in spiaggia o all’aria aperta, in giornate molto calde, è necessario idratare i più piccoli anche ogni mezz’ora.

E visto che i piccolini hanno un senso della sete meno sviluppato del nostro, controllate la quantità di liquidi e la frequenza con cui il vostro bambino beve. Invogliatelo a farlo spesso, durante tutta la giornata, lentamente e a piccole quantità, con acqua non troppo fredda. Tenete sempre a mente gli altri campanelli d’allarme della disidratazione, come una stanchezza anomala, una diminuzione ed un cambio di colore delle urine secrete (diventeranno più scure).

Mantenete il loro equilibrio idrico facendogli bere acqua oligominerale a basso contenuto di sali minerali e permettendo con moderazione le altre bevande.

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