Combattere la stanchezza primaverile aiuterà il corpo a rifiorire in tutto il suo benessere. Specialmente ad aprile, la stanchezza la fa da padrone e riacquistare vigore può sembrare impossibile.

La stanchezza tipica della primavera è tuttavia un fenomeno normalissimo che colpisce chiunque. Molti avvertono calo di energie sia fisiche che mentali ed è forte la tendenza a voler dormire continuamente. I capelli si indeboliscono e cadono più facilmente, mentre i reni sono sovraccaricati e lavorano di più. Tutto ciò sfianca il sistema nervoso e il benessere psicofisico sembra venir meno.

Tuttavia, questo nervosismo è paradossalmente frutto di un eccessivo livello di energia che colpisce l’organismo, che raggiunge proprio in primavera il suo picco. Per evitare che ciò comprometta troppo l’organismo, bisogna agire cercando di depurarlo e drenarlo e, soprattutto, facendo sì che gli organi più sollecitati vengano messi in condizioni ottimali.

È indispensabile depurare i reni che, filtrando i liquidi del nostro corpo, eliminano le scorie attraverso l’urina. Allo stesso modo, vanno salvaguardate uretra e vescica, anch’esse coinvolte nel processo di eliminazione delle scorie dal corpo. Infine, bisogna depurare il sistema linfatico e sanguigno, specialmente per controllare i livelli di colesterolo e trigliceridi nel sangue.

Per depurare e drenare reni, vescica, uretra e sistema linfatico e sanguigno bisogna seguire alcune accortezze alimentari. ad esempio, sarebbe opportuno eliminare il sale, che fa male ai reni, e cominciare a bere di più del solito.

Bisogna diminuire il consumo di proteine e carni, evitare cibi che contengono additivi e conservanti e privilegiare cibi freschi, specialmente frutta e verdura. Inoltre, anche i formaggi andrebbero evitati.

Per favorire il drenaggio bisogna affidarsi ad alcuni tipi di tisane. La linfa di betulla, da procurare in erboristeria, aiuta a eliminare l’acido urico dai reni. Il faggio è un importante drenante in grado di curare l’affaticamento dei reni e di rigenerarli. Il mirtillo rosso, antiinfiammatorio e antimicrobico, aiuta a eliminare i germi. Il castagno, infine, drenando il sistema periferico, aiuta a non avvertire il senso di pesantezza alle gambe.

Per combattere l’insonnia, ideale sarebbe fare un bagno aromatico la sera: la vaniglia aiuta a sciogliere lo stress e l’affaticamento; il sandalo aiuta a distendere la mente; la mirra toglie l’infiammazione alla pelle ed elimina le impurità. Il miglio permetterà di rinforzare capelli e unghie; si tratta di un cereale che contiene vitamine A e B, ferro, calcio, acido folico, magnesio e zinco.

Infine, per almeno tre giorni bisogna seguire una dieta depurativa. Nell’alimentazione bisogna introdurre pesce e verdure fresche, in particolare porri e cipolle da mangiare in insalata. A questo, aggiungere le già citate tisane drenanti.

Fonte: Obiettivo Benessere.