La cottura a vapore è un metodo sempre consigliato perché permette di cucinare in maniera genuina preservando tutte le sostanze necessarie. Si realizzano così piatti leggeri ma altrettanto gustosi che sono salutari per chiunque.

La cottura a vapore richiede una pulizia accurata delle verdure che possono essere cucinate tagliate, così da averle già pronte, oppure intere e, nel caso delle patate, è possibile cucinarle con la buccia. La cottura a vapore classica è senza dubbio quella con il cestello che prevede l’inserimento di un filtro all’interno della casseruola dove precedentemente è stata messa dell’acqua.

Ci sono poi le vaporiere e anche i costosi cestelli in bambù che vengono usati nella cucina cinese. Per la cottura con il filtro: le verdure si adagiano sopra e si lasciano cucinare proprio attraverso il vapore che passa dai fori del filtro.

Ciascuno sceglie secondo piacimento il grado di cottura che può essere controllato con una forchetta o un coltello. Le carote a vapore sono un contorno tipico che richiede solo 3-4 minuti per la cottura e poi possono essere insaporite ripassandole in padella con del burro che le rende certamente più invitanti per i palati più esigenti.

Per le più tecnologiche ci sono le vaporiere che cucinano anche su diversi livelli. La versione base permette di cucinare a vapore un’unica pietanza e sfrutta lo stesso metodo della pentola, soltanto l’acqua viene riscaldata elettricamente ed è presente un coperchio. Quelle costituite da più livelli non solo permettono di avere una cucina sana ma anche di preparare con la cottura a vapore diverse pietanze contemporaneamente. Su un livello può essere cucinato del pesce e su un altro delle verdure così da avere pronto insieme secondo e contorno.

Una comodità non da poco per chi ha poco tempo da dedicare ai fornelli e preferisce una cucina leggera e sana. Attraverso l’impostazione del timer, dopo aver messo la quantità necessaria d’acqua, ci si può dedicare anche ad altre faccende domestiche perché quando la cottura sarà terminata automaticamente la vaporiera si spegnerà. Inoltre ogni vano è staccabile e quindi può essere usato anche come pentola da portare direttamente in tavola. Le verdure cotte al vapore possono poi essere condite con dell’olio a crudo, sale e pepe.

In inverno, poi, la cottura al vapore per le verdure è l’ideale perché si preferisce mangiarle cotte piuttosto che crude. Zucchine, patate, spinaci, bietole, fagiolini, cavolfiori e qualsiasi ortaggio conserverà intatto il suo valore nutritivo e il suo sapore.

Fonte: Kitchen daily.