L’eritema solare nei bambini è piuttosto frequente: un’esposizione al sole prolungata o senza un’adeguata protezione può causare infatti fastidiose scottature, in modo particolare nei più piccoli.

La prima regola, naturalmente, durante le vacanze, è la prevenzione. La pelle dei bambini è infatti molto più delicata di quella degli adulti e proprio per questo va trattata in modo diverso, specialmente durante i mesi estivi.

Per evitare dunque di incappare in spiacevoli eritemi, è necessario utilizzare una crema solare con fattore di protezione 50+ che va applicata ogni due/tre ore, specialmente dopo i bagni in mare. Inoltre, meglio evitare l’esposizione al sole durante le ore più calde, ovvero dalle 11 alle 15: in questa fascia, infatti, il rischio di scottarsi è maggiore senza contare che per la temperatura elevata può portare a un colpo di calore.

Se, però, nonostante tutte le precauzioni prese, al bimbo è venuto un eritema solare, meglio correre ai ripari tempestivamente. Come si riconosce dunque l’eritema solare? La diagnosi è piuttosto semplice: la pelle appare infatti molto arrossata e, nella maggior parte dei casi, compaiono anche bollicine e prurito. Non è raro che l’eritema si accompagni anche a febbre e a uno stato di malessere generale.

Come curarlo? Ecco dei semplici rimedi.

  • Allontanare il bambino dal sole. La prima regola se compare l’eritema è di allontanare subito il piccolo dal sole e, se possibile, evitare l’esposizione per qualche giorno o comunque utilizzare un fattore di protezione molto alto e magari far indossare al bambino una t-shirt in cotone anche per stare in spiaggia.
  • Crema al cortisone. Solo ed esclusivamente sotto prescrizione del pediatra, al bimbo può essere applicata una crema a base di cortisone per curare l’eritema e ridurre i sintomi velocemente.
  • Doposole. Altrettanto importante è utilizzare una crema doposole lenitiva e rinfrescante, così da ridurre al minimo i fastidi.
  • Antinfiammatori. Se il piccolo accusa molto dolore, sempre con il parere del pediatra, si può somministrare un farmaco antinfiammatorio.
  • Bagni rigeneranti. Altrettanto utile può essere far fare al bambino un bagno in acqua tiepida, utilizzando sostanze lenitive come ad esempio l’avena colloidale. Anche il semplice bicarbonato, però, può essere un valido alleato.
  • Doccia. Sotto la doccia, meglio evitate l’uso di acqua troppo calda per non peggiorare il senso di bruciore e utilizzare al posto del classico docciaschiuma, una crema nutriente o un olio per reidratare la pelle stressata dalla scottatura.
  • Bere molto. Infine, è importante cercare di far bere il più possibile il bambino, in modo da contrastare la disidratazione causata dalla scottatura solare.