Per avere un sorriso smagliante senza andare dal dentista, è necessario prendersi cura dell’igiene dentale quotidianamente, più di una volta al giorno, attraverso una serie di strumenti necessari per ottenere un risultato efficace: spazzolino, filo interdentale, dentifricio (sbiancante, per chi fuma o beve troppi caffè), e infine il collutorio.

Spesso, però, secondo uno studio recente dell’associazione dentisti italiani, ci si limita a una pulizia sbrigativa e superficiale che con il tempo causa tartaro, carie e infiammazioni gengivali. Per evitare tutto questo, è fondamentale seguire qualche regola, con rigore. La prima fase per una corretta igiene dentale è l’uso dello spazzolino con il dentifricio, con movimenti precisi che vadano in maniera perpendicolare alla gengiva, dalla radice del dente verso la punta, per rimuovere la placca da sotto il colletto gengivale. Bisogna poi concentrare la pulizia anche nella parte interna dell’arcata dentale superiore, inferiore e della superficie occlusale. Per pulire l’arcata inferiore il movimento deve essere dal basso verso l’alto.

Per ottenere una bocca sana e fresca, è necessario che il movimento dello spazzolino avvenga sia sulla parte esterna della dentatura che su quella interna, spesso trascurata in quanto più difficile da raggiungere. Una zona che spesso viene dimenticata è la lingua, che però trattiene molteplici residui alimentari oltre a batteri, favorendo in tal modo lo sviluppo dell’alitosi. Per contrastare questo problema, esistono sul mercato una serie di spazzolini dentali con la parte inferiore zigrinata: proprio questa zona, se usata correttamente, ha il pregio di pulire la lingua dai residui al 100%. La lingua si pulisce correttamente facendola sporgere verso l’esterno, con lo spazzolino giusto che va a rimuovere i batteri strofinando in superficie.

La fase successiva riguarda l’uso del filo interdentale per detergere gli spazi fra un dente e l’altro e garantire una corretta igiene dentale: questo strumento, disponibile in farmacia in due varianti (bastoncino monouso o filo), è importantissimo per pulire dove lo spazzolino non può arrivare. Il filo va usato inserendo un capo tra due denti, spingendo delicatamente verso la gengiva e infine tirando verso l’esterno.

Solo dopo avere effettuato tutte le fasi sopra descritte, si può procedere all’uso del collutorio, che non deve mai superare le due volte al giorno e non deve essere un sostituto dello spazzolino. L’igiene orale casalinga deve essere effettuata ogni volta che si consuma un pasto, per mantenere i denti in salute più a lungo.

Fonte: Saperlo.