Come fare per dare personalità anche al piatto più scialbo nell’aspetto anche se molto saporito? Ci vuole molta fantasia, creatività e una buona manualità. Salvo seguire dei consigli, perché, in effetti, nessun cuoco o pasticcere ha imparato dal nulla, ma c’è voluta un po’ di pratica e molta applicazione. Alcuni ingredienti possono essere utilizzati anche con molta semplicità per decorare un piatto.

Il limone e il prezzemolo per esempio sono dei passe partout, così come le olive, normali o snocciolate e ripiene di carota. Delle fettine di limone stanno benissimo per guarnire i piatti di pesce, oltre che essere funzionali al gusto, in particolare con il pesce fritto. Un piattino di fracaja può ospitare tutta una circonferenza di fettine di limone a metà, mentre per servire un buon cocktail di scampi o gamberi, si può utilizzare una coppa di champagne riempita di salsa cocktail, in cui adagiare, ma non troppo, i piccoli crostacei. A dare l’idea del cocktail contribuisce una fettina di limone con un taglio laterale per entrare nel bordo della coppa.

Il prezzemolo sta molto bene oltre che con il pesce anche con il pomodoro. Che sia stato cotto o sia lasciato crudo dopo essere stato imbottito, il pomodoro può ospitare una fettina di prezzemolo che resta appoggiato, in modo che, se a qualche ospite non piace, può essere tolto con un semplice gesto dopo essere stato depositato nel piatto.

Lo stesso vale per cetriolini e basilico: i primi si sposano perfettamente con la carne o con i salumi, mentre il secondo sta bene per guarnire con pomodori crudi. Il peperone tagliato in piccole strisce può essere perfetto per dare un volto alle uova sode o anche per dare colore all’insalata di mare, mentre per le salse è consigliabile usare quelle con il tubetto, per poter disegnare delle forme che traducano il messaggio di affetto che vogliamo trasmettere attraverso il cibo.

Quando si parla di {#dolci}, il discorso si fa un po’ più complesso. Per guarnire l’ideale è la pasta di mandorla, perché è molto morbida e si presta a essere modellata con le dita. Le roselline da mettere su una torta, per esempio, sono semplicissime da realizzare: basta fare una pallina e con la pasta rimanente prenderne dei pizzichi e pressarli sotto i polpastrelli, in modo che assumano la forma e lo spessore dei petali, che poi vanno fissati alla pallina iniziale. Se non si è molto sicure, ci si può esercitare con la cera della sorresina. Con la pasta di mandorla si possono anche guarnire i cioccolatini fatti in casa con il surrogato di cioccolato e le noccioline: si possono creare foglie e fiori, dando ai cioccolatini l’aspetto di gustose piantine tutte da mangiare.

Fonte: Pianeta Donna.