Per assicurare al bebè un sonno tranquillo ma anche la massima sicurezza, è bene che mamma e papà sappiano cosa fare: come deve dormire il neonato, dunque?

Secondo le disposizioni date da esperti e pediatri ci sarebbero alcune fondamentali regole da tenere a mente per ridurre il rischio di SIDS (Sudden Infant Death Syndrome), fenomeno ancora non del tutto chiaro alla scienza e comunemente noto come “morte in culla”, che si verificherebbe nella maggior parte dei casi proprio durante le ore di riposo notturno. Stando ai dati emersi, negli ultimi anni il rispetto di queste importanti indicazioni avrebbe già ridotto notevolmente i casi di SIDS. Tra i fattori che sembrano incidere positivamente, tra l’altro, c’è anche l’allattamento al seno.

Dalla temperatura della stanza alla posizione in cui deve essere adagiato il piccolo nella culla, ecco quali sono le regole da seguire per favorire il sonno del neonato e per evitare rischi.

  • A pancia in su. La prima importante indicazione riguarda la posizione del neonato nella culla: il bebè deve dormire tassativamente a pancia in su, almeno fino al compimento del primo anno di vita. Spesso i genitori tendono a ignorare questa importante indicazione perché spaventati dall’eventualità che il piccolo possa rigurgitare il latte durante il sonno. Tuttavia è stato dimostrato che tale posizione non comporta alcun rischio ed anzi è la più indicata per ridurre il pericolo della SIDS.
  • Attenzione all’ambiente. L’altra importante raccomandazione riguarda la stanza in cui dorme il neonato che non deve essere né troppo fredda, né troppo calda. La temperatura ideale non dovrebbe superare i 19°/20° e l’ambiente deve essere ben areato e umidificato. Se il clima della stanza è troppo secco, infatti, rischia di asciugare eccessivamente le mucose incidendo sulla corretta respirazione. Per ovviare a questo problema, è possibile anche utilizzare gli appositi umidificatori per bambini che si trovano in commercio.
  • Materasso, cuscino e coperte. Per quanto riguarda la scelta del materasso, l’ideale è puntare su quelli più rigidi e possibilmente anti-soffocamento; mentre per ciò che concerne il cuscino, sarebbe meglio evitare di utilizzarlo almeno durante i primi sei mesi. Altrettanto importante è evitare l’uso di coperte o trapunte che, spostandosi, possono impedire la respirazione del bebè.
  • Nel lettino. Anche far dormire il neonato nel lettone insieme a mamma e papà sarebbe un’abitudine da evitare. Il rischio infatti è quello di assumere inconsapevolmente, durante il sonno, delle posizioni che possono nuocere al piccolo. Meglio dunque farlo dormire da subito nel suo lettino. Durante le prime settimane, poi, la culla può essere tranquillamente sostituita dalla carrozzina: il piccolo per riuscire a rilassarsi ha infatti bisogno di un ambiente molto raccolto che in qualche modo gli ricordi la pancia della mamma.
  • Ciuccio. Recenti studi hanno dimostrato che anche far dormire il neonato con il ciuccio può ridurre il rischio di SIDS. Per evitare che interferisca con l’avvio dell’allattamento al seno, sarebbe però meglio introdurre il succhiotto solo dopo il primo mese di vita.