Quando Sex And the City era un telefilm divertente, non un filmone annacquato, si parlava della differenza tra maschi e femmine nella fine di una relazione: le donne a rimuginare sui propri errori, gli uomini più sull’avanti il prossimo. Lo sa Sean Penn, che ormai non ricorda più Robin Wright, nonostante i quasi 13 anni di matrimonio.

La relazione tra Robin, 44 anni, e Sean, 49, è stata il classico yo-yo. Insieme dall’89, sposati dal ’96, due figli, negli ultimi anni avevano presentato le carte per il divorzio ben due volte, poi ritirate. Lei che immancabilmente gli perdonava tradimenti, serate brave, ogni tanto avanzando qualche pretesa di separazione, ma poi sempre riconciliandosi. E si capisce, Sean Penn ha un fascino innegabile.

Finché nell’agosto 2009 non si è arrivati al divorzio definitivo. E a distanza di nemmeno un anno, ecco che lui afferma candido:

Lei è un fantasma per me adesso. Abbiamo trascorso tutti quegli anni insieme, ora semplicemente non c’è più.

Non che si sia dato ai bagordi. Sì, è stato avvistato con ragazze poco più grandi della figlia maggiore (18), ma per il resto è tutto impegnato con faccende umanitarie tra Haiti e New Orleans, come racconta nella lunga intervista a Vanity Fair di luglio. E per carità, non dimentica nemmeno i figli.

Niente di male poi se avesse effettivamente avuto altre 50 relazioni, i maschi diranno che dopo quasi un anno è il minimo. Ma vi sono ragazze di tutt’altro avviso. Sorgono due domande: come avrà reagito Robin al “fantasma”? E di Madonna, sposata nell’85 separati nell’89, ricorda niente?