Davanti a un capriccio di un bambino non è sempre facile per mamma e papà gestire la situazione: tuttavia essere capaci di dire di no ai bambini, in modo fermo e sicuro, è di fondamentale importanza.

Solo così infatti sarà possibile dare ai piccoli delle regole da rispettare, dei confini entro i quali muoversi che, a dispetto di quello che crediamo, servono proprio a renderli più sereni.

Spesso i genitori credono che un divieto o un “no” perentorio possano generare nel piccolo dispiacere e frustrazione: tuttavia è proprio da quel senso di frustrazione che il piccolo imparerà a rispettare le regole sentendosi non solo più sicuro ma anche più amato.

Ecco allora qualche piccola astuzia per imparare a dire di no ai bambini.

  • La prima cosa importante è che i genitori siano realmente convinti di affermare il proprio “no”. I bambini percepiscono infatti ogni più piccola sfumatura dei nostri comportamenti e atteggiamenti: dunque se non saremo realmente convinti, difficilmente loro ci daranno ascolto.
  • Altro aspetto importante è rispettare una certa coerenza: un “no” legato a una determinata situazione non può a distanza di poco tempo trasformarsi in un “sì” solo perché magari in quel momento siamo troppo stanchi o indaffarati per imporre il nostro ruolo. Rischieremmo altrimenti di confondere il bambino e di vanificare gli sforzi fatti fino ad allora per insegnargli il rispetto delle regole.
  • Armarsi di pazienza. La principale virtù che è bene coltivare quando si diventa genitori è proprio la pazienza. Bisogna imparare a mantenere la calma e nello stesso tempo non lasciarsi sopraffare dai capricci dei bimbi. Sicuramente cedere a una lagna sembra una scelta più facile e comoda ma alla lunga si rivelerà un’arma a doppio taglio perché finiremo col crescere bambini senza regole e assolutamente ingestibili.
  • Attenzione poi ai toni e alle modalità che usiamo per dire di “no” ai bambini: è bene essere autorevoli ma non autoritari. Meglio dunque non alzare la voce o adottare comportamenti aggressivi che avrebbero solo un esito controproducente ed imparare a mostrarsi fermi e decisi ma allo stesso tempo tranquilli.
  • Infine, siate fiduciosi: spesso crediamo che i nostri “no” non servano a nulla perché nonostante i nostri sforzi i bambini continuano a impuntarsi su certi atteggiamenti e capricci. In realtà è bene tenere presente che gli effetti di una buona educazione vanno misurati nel tempo: alla lunga vedrete che tutti quei faticosissimi “no” saranno serviti a crescere bimbi sicuri e responsabili.