Capire come dividere, arredare e tinteggiare il soggiorno è fondamentale quando si entra in una casa nuova o quando si decide di ristrutturare o fare un cambiamento radicale in questo ambiente. Quando si parla di come arredare casa, che si tratti di un ambiente classico o moderno, piccolo o grande non importa: il soggiorno ha bisogno di idee, tendenze da seguire e numerose attenzioni e non può essere trascurato.

Il soggiorno è infatti una delle stanze più vissute della casa, in cui si passano i momenti di relax con la famiglia e gli amici, dove si legge, si guarda la tv, si chiacchiera, si ascolta della musica.

Dalle funzioni del soggiorno dipende in gran parte la sua divisione, dal suo stile dipende il colore per tinteggiare, mentre il tipo di arredamento da scegliere dipende da entrambi queste variabili, cioè dalle attività che vi si svolgeranno e dall’impronta stilistica che si vuole dare a questa stanza.

Vediamo, allora, consigli, indicazioni e idee su come dividere, arredare e tinteggiare il soggiorno.

  • Ampiezza della stanza. Se il soggiorno è molto ampio, come i moderni living, per migliorarne la praticità potete pensare di dividerlo in zone più piccole, una destinata alla zona “salotto”, con divano, tavolinetto e tv, una destinata al tavolo con le sedie, una destinata al mobile bar oppure all’impianto stereo. Se la stanza è grande potrete sbizzarrirvi con i colori, se è piccola dovrete invece limitarvi ai colori più chiari che daranno un effetto di apertura agli spazi.
  • Forma della stanza. La forma della stanza influisce sulla divisione e sulla disposizione dei mobili. Arredare un soggiorno rettangolare permette una divisione degli spazi in due zone con varie funzionalità; il soggiorno quadrato invece offre una disposizione più raccolta e ha bisogno della creazione di un punto focale da cui partire per procedere con l’arredamento, come un caminetto ma anche una parete attrezzata oppure colorata rispetto alle altre 3 bianche.
  • Stile del soggiorno. Gli stili per arredare il soggiorno sono numerosi, dai più diffusi e tradizionali come il classico e il moderno ai più trendy come l’industrial o lo shabby chic. La scelta dello stile è primaria per comprendere come tinteggiare e come scegliere i mobili. Se per esempio una casa minimal può avere pareti bianche, a uno stile classico si addicono di più colori come il crema o il tortora. I mobili industrial prevedono legni grezzi e metalli, l’arredo pop plastica e tinte brillanti.
  • Colori della tinteggiatura pareti. Come tinteggiare il soggiorno dipende in parte dal gusto personale, ma anche come accennato dallo stile (ogni stile ha infatti una palette prediletta di cui tenere conto per scegliere e mescolare i colori della stanza) e dall’ampiezza dell’ambiente. Se la stanza è piccola meglio restare sui colori chiari e su una tinteggiatura semplice; se le pareti sono ampie e i soffitti alti si possono creare vari effetti, come la parete divisa a metà in orizzontale con due colori diversi e una modanatura o una cornice a dividerli. Alternativa alla pittura è la carta da parati, adatta particolarmente agli ambienti più vintage.
  • Mobili. I mobili sono da scegliere in base allo stile e alle proprie esigenze: se siete amanti della tv non potrà mancare un mobile porta tv ma anche per supportare home theatre, dvd, lettore dvd etc; se invitate spesso gli amici per un drink create un angolo con mobile bar e tutto l’occorrente per i cocktail; se fate spesso pranzi e cene con numerosi parenti pensate a un tavolo grande o allungabile; se avete dei bambini piccoli a un angolo con tappeto perché possano giocare in soggiorno. Ci sono poi gli indispensabili: divano, tavolino, parete attrezzata, tavolo e sedie se non avete la sala da pranzo a parte.
  • Complementi. Ancora più dei mobili, sono i complementi d’arredo a designare lo stile ma soprattutto a esprimere la personalità del padrone di casa: quadri, specchi, orologi, vasi, soprammobili vanno scelti con accuratezza. Ricordate: meglio pochi ma buoni che un caos di oggetti senza una progettazione alle spalle.
  • Illuminazione. Infine, bisogna sempre tenere conto dell’illuminazione artificiale e naturale. Se il soggiorno è diviso in varie zone, è importante che ognuna di esse abbia l’illuminazione adatta alla sua funzione; oltre a luci dirette sul tavolo e il divano, è possibile dislocare qua e là lampade, piantane, abat-jour che saranno utili per esempio alla lettura e creeranno anche atmosfera.