Sonnolenza e senso di spossatezza sono sintomi tipici quando si scopre di aspettare un bambino: tuttavia, dormire in gravidanza i primi mesi può non essere facile.

Se da un lato infatti potrà capitare alla mamma di essere preda di improvvisi colpi di sonno, dall’altro il riposo notturno può risultare ostacolato da tanti fattori diversi, primo tra tutti quello legato ai cambiamenti ormonali tipici della gravidanza.

Non è raro, quindi, che proprio durante i primi mesi possano verificarsi episodi di insonnia. Non solo, durante la fase iniziale della gravidanza può essere utile abituarsi a dormire in posizioni adatte alla nuova condizione, che garantiscano cioè il massimo benessere sia alla mamma che al piccolo.

Come fare? Ecco qualche consiglio pratico per dormire in gravidanza i primi mesi.

  • Non a pancia in giù. Anche se i primi mesi non si ha ancora il classico pancione “ingombrante” e la futura mamma si sente libera di dormire come faceva abitualmente, in realtà è meglio comunque evitare la posizione a pancia in sotto e in generale tutte le posizioni che possono in qualche modo comprimere l’utero.
  • Sul fianco sinistro. Una strategia utile per il sonno in dolce attesa può essere quella di cominciare ad abituarsi fin da subito a dormire sul fianco sinistro e con le gambe distese, posizione consigliata soprattutto nell’ultimo trimestre. In questo modo infatti al bambino viene consentito il massimo apporto di ossigeno e di sostanze nutritive.
  • Rituali di relax. Se la futura mamma soffre di insonnia notturna, potrà esserle utile concedersi qualche coccola rilassante prima di andare a letto la sera. Una tisana, un bagno, non troppo caldo in modo da evitare cali di pressione, o una lettura distensiva potranno aiutarla infatti a conciliare il sonno e a preparare dolcemente il corpo al riposo notturno.
  • Se c’è un altro bimbo. Se in casa c’è un altro bimbo piccolo abituato a dormire nel lettone, è importante che la futura mamma lo abitui gradatamente, a partire dai primi mesi, a dormire nel suo lettino, così da evitare eventuali calcetti o colpi sulla pancia.
  • L’alimentazione. Per dormire bene, infine, è necessario scegliere gli alimenti giusti da portare in tavola alla sera. Vietate pietanze troppo elaborate e difficili da digerire che potrebbero rovinare il sonno e causare bruciore di stomaco e via libera invece ai cibi ricchi di triptofano che favoriscono il ciclo sonno-veglia. Tra questi il riso integrale, l’avena e i datteri.