Una cucina sana e tutta da gustare non è necessariamente un ossimoro. A smentirlo ci pensa infatti la cottura a vapore, un modo dietetico di mangiare senza rinunciare al buon sapore.

Molto usata soprattutto in Asia, questa tecnica è perfetta per mantenere inalterate tutte le sostanze nutritive degli alimenti come sali minerali e vitamine: i cibi infatti non entrano in contatto diretto con l’acqua ma riescono a cuocere grazie a una nuvola di vapore che si forma all’interno della pentola. Non solo: in questo modo si riesce a cucinare senza utilizzare olio o altre sostanze grasse, con il vantaggio di avere un piatto dalle calorie dimezzate.

Galleria di immagini: Cibi cotti a vapore

Si sminuirebbe la cottura a vapore se la si rilegasse a un sistema da mettere in pratica solo per diete ipocaloriche: al contrario, potrebbe diventare una buona abitudine generalizzata. Basta solo avere in casa alcuni strumenti ormai divenuti di largo consumo.

Per gli appassionati di tutto ciò che è etnico, basta ad esempio il classico cestino in bambù: si trova nei negozi specializzati ed è ottimo anche per cucinare più pietanze diverse contemporaneamente. Ne esistono infatti di diverse dimensioni e piani: l’unico accorgimento sarà a quel punto fare attenzione ai tempi di cottura differenti o a non mettere insieme alimenti dai sapori contrastanti (l’uno aromatizzerebbe infatti l’altro).

Pratici ed economici sono inoltre i cestelli traforati che si possono trovare anche nei supermercati più forniti: avendo un’apertura a fiore, possono essere adattati a qualunque pentola. In entrambi i casi ci si deve assicurare che il coperchio chiuda quasi ermeticamente in modo da non far fuoriuscire il vapore bollente al quale dovrete fare attenzione al momento di prendere i cibi dal recipiente. Un altro accorgimento? I cibi non devono entrare in contatto con l’acqua altrimenti si attiverebbe l’effetto solubizzante, che è quello che porta via aromi e sostanza. Per gli amanti invece di pentole più tecnologiche, il mercato offre una panoramica infinita di soluzioni: basta solo cercare e troverete quello che fa per voi.

Detto ciò, ecco qualche ricetta che vi inizierà a far amare la cottura a vapore. Iniziamo dalla verdure: dopo averle lavate accuratamente, tagliatele a pezzetti di dimensioni simili per far sì che si cuociano uniformemente e in maniera più veloce. Ecco una ricetta semplice per un contorno sfizioso. Tagliate a pezzetti due peperoni e cucinateli a vapore; poi lasciateli raffreddare. Conditeli in un’insalatiera con tonno sgocciolato, olive, rucola, un po’ di olio (aceto se volete), sale e pepe. Veloce, pratico, a basso contenuto di grassi e soprattutto buono.

Se invece avete voglia di pesce ecco il piatto che fa per voi. Prendete due orate pulite, cospargetele di sale, pepe e una spennellata di olio: a questo punto fatele cuocere a vapore per circa venti minuti. In una padella fate saltare una carota, una cipollina e un peperone rosso. Assemblate il tutto e irrorate con salsa di soia.

Un consiglio che va bene sia per le verdure che per pesce o carne? Se volete rendere la vostra ricetta più profumata, aromatizzate l’acqua con la quale si formerà il vapore con spezie, aceto, limone, aglio, foglie di alloro o tutto quello che il vostro palato vi suggerisce: il risultato è assicurato. Se poi avrete l’accortezza di marinare le pietanze prima di circondarle dal vapore, l’effetto finale sarà ancora più gradevole.