Sono belle, particolarmente versatili e adatte ad arredare casa con le piante anche di chi non ha il pollice verde: ma come e quanto innaffiare le piante grasse?

Se, infatti, da un lato le piante grasse sono generalmente più facili da gestire e hanno bisogno di meno acqua rispetto alle altre tipologie di piante, dall’altro hanno comunque bisogno di cure e di essere regolarmente innaffiate, che si trovino in casa, sul balcone o in giardino.

Sapere come e quanto innaffiare le piante grasse, quindi, è fondamentale perché, se anche alcune succulente sopportano bene il clima arido, dato che conservano acqua supplementare in foglie, steli o radici, l’acqua potrebbe essere comunque troppo poca, oppure potrebbe essere troppa, causando malattie e marcescenze.

Vediamo, dunque, tutti i consigli per capire come e quanto innaffiare le piante grasse.

Come e quanto innaffiare le piante grasse in casa

  • Una delle maniere più semplici per capire quanto innaffiare le piante grasse è quella di utilizzare un vaso forato con un sottovaso: si può allora dare l’acqua alla pianta, e svuotare il sottovaso dell’acqua in più fuoriuscita dai buchi e di cui la pianta non ha bisogno. Dopo una settimana si può controllare la terra e, se questa è ancora umida, si può rimandare l’innaffiatura.
  • In generale i cactus hanno bisogno di meno acqua rispetto a altre succulente molto diffuse come semprevivo, sanseveriana, aloe vera, pianta di giada.
  • Per le succulente è importante un terreno ben drenato: quindi nel vaso è possibile mescolare due parti di terreno e una parte di palline di argilla espansa.
  • Le piante grasse in generale richiedono più acqua all’inizio della primavera, quando sono in fase di crescita. Le necessità idriche possono essere ridotte in estate e ancora di più durante l’inverno. Quando la luce diminuisce, durante i mesi invernali, infatti, la maggior parte delle succulente sono in un periodo dormiente.
  • La frequenza dell’innaffiamento dipenderà anche dalle condizioni di luce e dalle dimensioni del vaso. Più grande è il contenitore, infatti, più umidità può contenere. Potrebbe essere necessario innaffiare più spesso le piante in vasi poco profondi.

Come e quanto innaffiare le piante grasse in vaso sul balcone

  • Le piante grasse in vaso all’esterno in genere richiedono più acqua rispetto alle stesse piante in appartamento. Come per quelle in casa, è importante monitorare l’umidità della terra per capire quando procedere e innaffiare di nuovo. Iniziate controllando ogni settimana e poi imparate a regolarvi in base alle vostre osservazioni.
  • Le succulente, cactus compresi, se vengono coltivati in vasi poco profondi possono avere bisogno di acqua dopo pochi giorni. Per il resto vale il consiglio del terreno ben drenato e del sottovaso da svuotare.

Come e quanto innaffiare le piante grasse in giardino

  • Le piante grasse, in particolare il sedum, crescono bene nel terreno. Possono essere annaffiate settimanalmente, a seconda delle condizioni.
  • Importante, ancora, che il terreno sia ben drenato. Nel caso non lo fosse, può essere utile piantare le radici in posizione soprelevata, su piccoli tumoli di terra mescolata ad argilla espansa o perlite.