Educare i figli al rispetto e all’autostima è molto importante affinché crescano sicuri di sé ma anche capaci di non prevaricare e di rispettare ciò che sta loro intorno, di amare e di fare le scelte giuste.

Certo non si tratta di un compito facile per i genitori, specie di questi tempi, in cui anche i giovanissimi sono esposti a ogni genere di stimolo, non sempre positivo, mentre mamma e papà sono speso risucchiati dal ritmo frenetico della vita quotidiana.

Nonostante le difficoltà, però, riuscire a far passare concetti come rispetto e stima per se stessi è fondamentale per dare ai figli gli strumenti necessari per affrontare la vita, anche e soprattutto da adulti, con maggiore fiducia e sicurezza.

La prima cosa a cui pensare è che il rispetto per cose e persone si può imparare già da piccolissimi e anche con semplici gesti: aver cura delle proprie cose, ad esempio, o imparare a riordinare i propri spazi sono infatti piccole azioni che insegnano però l’importanza di rispettare quello che ci circonda oltre che naturalmente le persone che vivono con noi.

Discorso diverso per quello che riguarda il rispetto per se stessi e l’autostima, una componente determinante per crescere forti e sicuri. Ecco allora alcune semplici regole per rafforzare l’autostima di un bambino.

  • Dargli attenzioni. I bambini hanno bisogno di attenzioni: questo non significa viziarli o essere sempre pronti a soddisfare le loro richieste, ma semplicemente essere capaci di ascoltarli e di dare loro il giusto tempo. Trovare il tempo per giocare insieme, dimenticando cellulare e impegni e dedicandosi a loro completamente, può fare la differenza. Non è la quantità di tempo trascorsa insieme ad essere importante ma la qualità.
  • Incoraggiarli. Altrettanto importante è saper incoraggiare e sostenere i bimbi nelle loro piccole, grandi sfide quotidiane. Sentire che mamma e papà credono in quello che fa e sanno che può farcela aiuta sicuramente a rafforzare l’autostima del bambino, rendendolo più sicuro.
  • Lasciarli fare. Per imparare e per crescere, il bambino ha bisogno di sperimentare e soprattutto di fare da sé. Se i genitori invece tendono a sostituirsi al bimbo senza renderlo autonomo, il rischio è che il piccolo non si senta capace di fare le cose, con conseguenze negative per la sua autostima.
  • Amarli per quello che sono. Un altro aspetto importante riguarda le aspettative di mamma e papà. Per crescere bambini sicuri, è indispensabile che mamma e papà imparino ad amare ed accettare i figli per quello che sono, senza avere pretese o aspettative troppo lontane dalle realtà. Un conto, infatti, è spronarli positivamente a fare meglio, un altro pretendere da loro cose che sono al di fuori della loro portata.
  • Non fare paragoni. Allo stesso modo, assolutamente vietati i paragoni. Frasi come “guarda come è bravo lui, tu invece non ascolti mai” possono scappare facilmente ma sono di fatto molto negative perché sono proprio i confronti a minare seriamente l’autostima dei bambini.
  • Apprezzare i successi. Anche mostrarsi felici per i traguardi raggiunti è importante nella costruzione dell’autostima. Non c’è bisogno di esagerare, l’importante è che il piccolo senta che mamma e papà sono orgogliosi di lui.
  • Porre dei limiti. Infine, per crescere bambini sicuri di sé è bene dare loro delle regole precise e coerenti. Non c’è bisogno di essere genitori autoritari, l’importante è che il bambino sappia che ci sono delle regole che è tenuto a rispettare. Questo, diversamente da quanto si creda, lo aiuterà a sentirsi più sicuro perché consapevole dei limiti entro cui può muoversi