Gli esercizi ginnici primaverili, per molte persone, sono ostacolati da altri fattori tipicamente primaverili: le allergie di stagione. Se si è allergici ai pollini, uscire per strada e far jogging all’aria aperta non è la cosa più auspicabile.

Anzi, fare esercizi all’aria aperta diventa un vero e proprio supplizio per chi soffre di allergie: naso che cola e fatica nella respirazione sono solo due dei problemi cui si può andare incontro, problemi che possono pregiudicare il corretto svolgimento dell’allenamento.

Come fare allora? Basta prestare attenzione ad alcuni particolari per poter svolgere gli esercizi senza che l’allergia prenda il sopravvento.

In primo luogo, si può fare ginnastica all’aria aperta solo in particolari ore del giorno. Solitamente, la mattina è il migliore momento per fare esercizi, ma non per gli allergici: i pollini, infatti, sono al lavoro proprio nei momenti più freschi della giornata, vale a dire di mattina e di sera. Se si vuole uscire a fare una corsa, meglio preferire le ore più calde della giornata: i pollini non vanno d’accordo con il troppo calore. Inoltre, bisognerebbe sempre controllare le previsioni meteo e la conta dei pollini. Se c’è troppo vento, meglio ritirarsi in palestra o in piscina. Allo stesso modo, se si prevedono 900-1500 grani di polline per metro cubo, bisogna optare per esercizi ginnici che non prevedano l’aria aperta.

Se si è particolarmente stanchi o stressati, non si deve uscire per allenarsi: è provato che un corpo esausto reagisce in maniera particolarmente severa alle allergie. Meglio rimanere in casa e aspettare di riprendersi.

Inoltre, bisogna stare molto attenti a ciò che si mangia. L’American College of Allergy and Immunology ha constatato che vi possono essere particolari interazioni tra allergie a vari pollini e i cibi che si mangiano, interazioni che possono ulteriormente aggravare lo stato allergico. Per esempio, se si è allergici all’ontano e alla betulla, si devono evitare sedano, carota, prezzemolo, finocchio, coriandolo, ciliegie, pesche, pere, kiwi, prugne e mele: il risultato potrebbe portare a estendere l’allergia anche alle labbra e alla bocca.

Tuttavia, esistono cibi che possono migliorare la reazione del fisico alle allergie e proteggere il corpo dalle tipiche manifestazioni allergiche. L’importante è che che si assumano le vitamine e i minerali giusti. ad esempio, lo yogurt aiuta a fermare l’anticorpo che stimola il rilascio di istamina, la sostanza chiave che scatena starnuti, naso che cola e lacrimazione. Allo stesso modo, la spirulina sembra essere molto indicata per chi soffre di allergie stagionali: permette di diminuire le manifestazioni allergiche e di avvertire minore stanchezza.

Fondamentale è mantenere una certa pulizia in casa: se si rientra da una corsa, gli abiti e le scarpe saranno pieni di pulviscolo invisibile. Non appena si rientra in casa bisogna spogliarsi subito e mettere gli abiti contaminati in una busta di plastica fino a che non li si lava. Mai gettarli sul divano o sul letto o i pollini si spargeranno per casa. Inoltre, sempre fare la doccia, non solo per igiene o per levarsi di dosso il sudore, ma anche per eliminare i pollini sulla pelle.

Infine, usare le lenti a contatto, ma nel modo giusto. Le lenti a contatto con i filtri allergeni sono molto buone per gli esercizi ginnici all’aperto e proteggono gli occhi da rossore e lacrimazione meglio degli occhiali. Tuttavia, le lenti a contatto devono essere giornaliere e ogni sera devono finire nel cestino della spazzatura: rimetterle il giorno dopo vorrebbe dire vanificare gli sforzi per proteggersi dalle allergie.

Fonte: Fitbie.