La dieta dimagrante è spesso la soluzione estrema per perdere peso, sgonfiarsi e rientrare nella tanto agognata taglia di jeans di qualche anno prima. Per avere un corpo snello, sentirsi magri e piacersi di più, tuttavia, il segreto non è imporsi improvvisamente un regime ipocalorico estremo, ma prestare attenzione ad alcuni momenti cruciali della vita che potrebbero far salire l’ago della bilancia in modo imprevedibile.

Se una dieta dimagrante è quindi in grado di farci perdere qualche chilo e depurare l’organismo in tempi più o meno lunghi, per restare in forma anno dopo anno è indispensabile individuare le cattive abitudini alimentari da abbandonare, soprattutto occasioni particolari che rischiano di far ingrassare, alcune meno scontate di altre.

Il primo momento delicato che potrebbe causare un aumento di peso è l’inizio dell’università, specialmente se si è studenti fuori corso e si vive lontano dalla famiglia. Prestare attenzione a cosa si mangia fuori casa significa evitare di ingurgitare pizza, panini e snack ipercalorici tutti i giorni della settimana, per risparmiare tempo e, diciamola tutta, anche per pigrizia.

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Un altro periodo da tenere d’occhio è quello che ci costringe a restare a casa in preda al classico raffreddore invernale: secondo uno studio statunitense, infatti, esiste un virus che potrebbe far aumentare di peso per il quale non esiste ancora un vaccino, quindi è preferibile alimentarsi in modo sano sia per contrastare il malessere sia per evitare spiacevoli sorprese una volta guariti. Responsabili di un aumento di peso sono anche lo stress, a causa del cortisolo (ormone che può potenziare lo stimolo della fame spingendo a mangiare più del necessario) e un lavoro troppo sedentario: in questo caso, infatti, stando seduti tutto il giorno il corpo tende a trattenere liquidi, senza considerare il rischio di indugiare sugli snack per carenza di tempo. Meglio, invece, fare più movimento, anche in pausa pranzo, e variare l’alimentazione ogni giorno.

Altri momenti critici sono i cambi di stagione, che spesso portano a cambiare alimentazione senza seguire un programma regolare, oppure le tanto attese vacanze, periodo in cui gli orari e i ritmi tradizionali sono generalmente sballati, con possibili conseguenze per la dieta.

Dal punto di vista dei rapporti sentimentali, invece, responsabili di un aumento di peso possono essere sia l’inizio di un nuovo legale (troppe cene fuori farebbero perdere il controllo del proprio peso), sia la fine di una relazione con il conseguente arrivo dello stress e della depressione, e il probabile assalto al frigorifero. Lo stesso matrimonio fa correre non pochi rischi, spingendo a lasciarsi andare ai piaceri della gola dopo aver superato il momento cruciale del giorno del si.

Se con l’arrivo di una gravidanza, infine, perdere il controllo del peso è abbastanza facile (attenzione, però, al dopo parto: tornare in forma non è altrettanto semplice), un momento molto delicato è il compimento dei trent’anni. Dopo i 30, e ancora di più dopo i 35, la massa muscolare e il metabolismo subiscono diverse modifiche e restare magri potrebbe essere un’impresa complicata. Il segreto è aggiungere più movimento nella vita di tutti i giorni, limitando gli stravizi, come sempre.