Per molte neomamme una delle prove più difficili da superare sono le notti in bianco col bebè e spesso la domanda ricorrente è: come far dormire un neonato per tutta la notte?

Certo, una premessa è d’obbligo, durante le prime settimane di vita non è assolutamente pensabile che un neonato passi un’intera notte dormendo beatamente ed anzi, quand’anche il piccolo tendesse ad essere particolarmente dormiglione, andrebbe comunque svegliato per le poppate notturne. I neonati, almeno all’inizio, hanno infatti bisogno di ricevere la giusta quantità di nutrimento, suddivisa in poppate scandite nel tempo, anche la notte.

Una volta che il piccolo ha raggiunto un peso e un’età tali da poter eliminare anche la poppata della notte, cosa che generalmente viene stabilita con il parere del pediatra, si potrà indubbiamente cercare di farlo dormire tutta la notte, guadagnando (finalmente!) il sonno perduto.

Come fare dunque? Ecco delle strategie a prova di nanna a lunga durata.

  • Rispettare gli orari. Mettere il bimbo a letto sempre alla stessa ora favorisce l’instaurarsi di una routine consolidata. Gradatamente per lui sarà più facile stabilizzare il suo ritmo sonno-veglia.
  • Distinguere il sonnellino durante il giorno. Perché il ciclo sonno-veglia del neonato prenda il ritmo giusto, è bene cercare di distinguere i sonnellini durante il giorno dal sonno notturno vero e proprio. Un modo efficace è quello di evitare il buio per i riposini diurni così da non confondere il piccolo.
  • Creare un rituale. Anche i rituali della buonanotte possono essere d’aiuto: mettere il pigiamino, ascoltare una ninna nanna speciale, avere accanto un pupazzetto. Sono tutte piccole abitudini che gradatamente il neonato imparerà ad associare al momento della nanna.
  • Lettino e cameretta. Altro step fondamentale perché il neonato dorma tutta la notte, è quello di accertarsi che la cameretta e il lettino con il materasso garantiscano il massimo comfort. No agli ambienti troppo umidi o a un clima eccessivamente caldo e secco che può infatti creare al piccolo problemi di respirazione, disturbando di conseguenza anche il sonno. Allo stesso modo, niente copertine che possano intralciare il neonato o piumini troppi pesanti, l’ideale è un semplice lenzuolino o, in alternativa, il pratico sacco-nanna.
  • Vicino a mamma e papà. All’inizio, per abituare il bimbo a dormire tutta la notte, può essere utile tenerlo accanto al lettone, così che la mamma o il papà possano gestire tempestivamente i risvegli, tranquillizzandolo e permettendogli di riaddormentarsi senza fatica.
  • Il ciuccio. Anche se molti genitori tendono a demonizzarlo, il ciuccio può essere un prezioso alleato notturno. Spesso infatti i neonati che si svegliano di notte, hanno bisogno di essere attaccati al seno non tanto per fame quanto per soddisfare il bisogno di suzione. Il ciuccio allora permetterà al piccolo di dormire più facilmente senza interruzioni.
  • Una lucina accesa. Quest’ultima indicazione è piuttosto soggettiva: ci sono infatti neonati che per dormire hanno bisogno di avere una piccola lucina accesa vicino ed altri che invece preferiscono il buio. L’unica soluzione è dunque sperimentare per capire cosa funziona meglio con il proprio pargolo.