Non tutti gli esercizi di fitness sono adatti a ottenere una buona forma fisica e non sempre un grande sforzo corrisponde a un miglior risultato. Occorre allenarsi con intelligenza, in quanto non si lavora bene isolando ogni singolo muscolo. Come afferma Patrick Hagerman, professore di scienze motorie presso l’Università di Tulsa, Oklahoma,

“Il sistema più efficace è muovere una vasta gamma di muscoli ogni volta”.

Secondo Hagerman, nella maggior parte dei casi le macchine create apposta per allenare una specifica fascia muscolare si rivelano poco valide o provocano, addirittura, danni. Lo stesso discorso vale anche per alcuni esercizi a corpo libero, ormai entrati nei manuali del fitness: vanno guardati con sospetto, poiché rischiano di rivelarsi una pura perdita di tempo per chi li esegue.

Il modo migliore per ottenere una pancia piatta è quello di sdraiarsi sulla schiena con i piedi appoggiati al pavimento, le ginocchia piegate a 90 gradi, e le braccia incrociate sul petto. Portando il mento verso il torace e contraendo gli addominali, bisogna sollevare il busto e piegarlo in avanti, il più vicino possibile alle ginocchia. L’esercizio va ripetuto per 15 volte, funziona perché coinvolge una serie ampia di movimenti e gli addominali lavorano più a lungo sotto tensione. Qui è coinvolta anche l’anca: nello specifico il muscolo della zona anteriore dei fianchi.

Questo esercizio è adatto a ottenere una postura corretta e a impiegare muscoli che generalmente sono presi poco in considerazione durante le sessioni di allenamento, pertanto anche poco sviluppati.

Per allenare i pettorali si dimentichi l’esercizio eseguito con i manubri, distesi su una panca: non è funzionale e rischia di sforzare eccessivamente le articolazioni delle spalle. Meglio fare delle flessioni appoggiando le braccia su uno step, per 8-10 ripetizioni. Funziona poiché coinvolge pettorali, tricipiti e spalle. Molte donne, che in genere evitano le flessioni perché troppo faticose, grazie allo step si muovono con facilità.

Passiamo ai quadricipiti femorali: in genere per questi muscoli si utilizza una macchina chiamata Leg Extension. È molto efficace per modellare le gambe, ma ha il grave difetto di danneggiare i legamenti e i tendini del ginocchio, soprattutto nelle donne che hanno notoriamente rotule più fragili. In alternativa si può eseguire questo esercizio: le braccia cadono lungo il corpo, mantenendo dei manubri di 8-10 chili. Si sale e si scende da uno step, sempre con la stessa gamba per 15 ripetizioni. Poi si cambia gamba e si ripete la serie. L’esercizio in questione tonifica anche i glutei.

Per rinforzare polpacci troppo esili e contemporaneamente la pompa cardiaca, si può impostare il tapis roulant sulla funzione pendio e camminare per 30 minuti. La macchina per gli adduttori è stata studiata specificamente per tonificare l’interno cosce, tuttavia è meglio utilizzare la pressa, che oltretutto non grava sulla spina dorsale. Meglio se si impiega con una gamba per volta.

Per ogni parte del corpo esiste un movimento e un esercizio specifico. Bisogna solo studiare i metodi migliori per ottenere il massimo rendimento con il minimo sforzo. In fondo basta documentarsi cercando in Internet e in libreria la parola degli esperti: mai improvvisarsi da soli o peggio affidarsi a degli incompetenti. Una buona forma fisica è figlia del buon senso.