Il benessere psicofisico si può raggiungere attraverso un massaggio rilassante ben eseguito che distende le tensioni delle ansie quotidiane e stabilisce una nuova linfa negli organi interni dell’organismo: questo trattamento prima della partenza per le vacanze può aumentare i giovamenti che agenti esterni come la brezza di mare, i raggi di sole o l’aria di alta montagna conferiscono al corpo.

La manipolazione sulla pelle coadiuvata da oli essenziali dell’aromaterapia, pressioni nei punti cardine sensoriali delle articolazioni, un lieve accompagnamento musicale con i suoni della natura, aumentano le sensazioni positive rinforzando il sistema immunitario, la circolazione e la respirazione, favorendo infine il sonno. È questa una tecnica che si pone come unico obbiettivo il completo abbandono dell’individuo attraverso la decontrazione muscolare.

Anche un massaggio casalingo può aiutare il partner a sentirsi coccolato e nel contempo ad allontanare lo stress accumulato dalla giornata in ufficio. Ecco come eseguire facilmente un massaggio comodamente nel salone di casa o in camera da letto con piccoli accorgimenti.

In primo luogo è necessario scegliere il posto giusto in cui eseguire il trattamento: non tutti possono disporre di un lettino professionale da massaggiatori, perciò è consigliabile sfruttare il pavimento di una stanza a scelta, in cui stendere un tappetino da yoga o una semplice trapunta; molti sconsigliano l’uso del letto. Per quanto riguarda l’olio da spalmare, è bene usarne una piccola quantità per non incorrere in sgradevoli colature laterali, facendo attenzione alla profumazione che deve essere sempre ben tollerata da chi riceve il massaggio.

È necessario preparare il corpo a ricevere il massaggio come segue: iniziare il trattamento, sfiorando con i polpastrelli la schiena, mano a mano scendere verso i fianchi e l’interno delle ginocchia; proseguire esercitando una serie di pressioni dai piedi per poi salire verso la testa posizionandosi sul partner. Successivamente procedere lentamente con estrema delicatezza concentrandosi zona per zona, avendo cura di coprire con un panno caldo le parti già trattate.

Il massaggio comprende piccoli sfioramenti per stimolare l’epidermide, con movimenti leggeri ma decisi; dopodiché si passa alla frizione, fase più energica e profonda della prima per sciogliere le aderenze a livello del tessuto connettivo.

Durante il massaggio si aggiunge anche una tecnica simile all’azione delle mani nel momento in cui si effettua un impasto, come ricorda Stetoscopio; se si tratta dei primi approcci con questa pratica è importante rispettare la simmetria della manipolazione, ed è preferibile evitare di fare massaggi complicati e movimenti strani e complessi.