Ci si interroga spesso su come fare una dieta dimagrante, perché perdere qualche chilo di troppo è sempre utile, anche per la salute, non soltanto in vista dell’estate e della prova costume. Fare una dieta dimagrante può non essere facile, soprattutto se si hanno cattive abitudini alimentari da diverso tempo e che è necessario correggere. Ed essere determinate psicologicamente e motivate conta molto quando si affronta una dieta.

Proprio per tali ragioni, sarebbe meglio affidarsi ad un medico specialista per dimagrire: le diete fai da te, come probabilmente sapete, possono essere pericolose. Il medico studierà il caso, valuterà le esigenze e offrirà il programma migliore per perdere peso. Vediamo ora, a puro scopo informativo, come fare una dieta dimagrante.

Quando fare una dieta dimagrante

Per sapere come fare una dieta dimagrante bisogna prima di tutto chiedersi: c’è una reale necessità? C’è effettivamente bisogno di perdere peso? Spesso è facile capire se c’è effettivamente necessità, anche solo di perdere pochi chili. Altre volte sarebbe meglio approfondire la faccenda con uno specialista, l’unico in grado di capire se e quanti chili in eccesso ci sono e andrebbero persi.

Il discorso, poi, non può neppure essere troppo superficiale: l’eventuale aumento di peso potrebbe essere causato non soltanto da alimentazione scorretta ed eccesso di calorie ma anche da eventuali patologie. A maggior ragione, dunque, il consulto di uno specialista dovrebbe rendersi necessario in ogni caso.

C’è poi il caso di chi ha messo su 2/3 chili in situazione di normalità e bisogna diminuire le calorie per perdere peso. Il consiglio, dunque, è quello di valutare bene quello che si sta facendo e di ricorrere ad un medico anche soltanto per ottenere un parere in merito.

Come fare una dieta dimagrante: cosa mangiare

Se c’è bisogno di perdere pochi chili e non c’è assoluta necessità di ricorrere ad uno specialista per farlo, preparatevi psicologicamente ad affrontare la dieta dimagrante, puntate dritte all’obiettivo per raggiungere lo scopo e iniziate a migliorare le abitudini alimentari. Perché nella maggior parte dei casi è di questo che si tratta: non mettersi a dieta ma correggere le abitudini, limando tutti quegli errori che fanno accumulare peso. Se si riesce ad essere costanti nel corso del tempo, seguendo un’alimentazione corretta, non ci sarà la necessità di lunghi periodi in cui fare una dieta dimagrante. Essere costanti sempre e comunque significherà poi potersi togliere uno sfizio culinario di tanto in tanto (magari mangiando quel dolce che ci piace tanto), ma soprattutto dribblare il fastidio effetto a fisarmonica che può essere davvero deleterio per il corpo e per l’organismo.

Cosa mangiare quando si segue una dieta dimagrante? Difficile fare un discorso generico, per tutto quello detto finora. In una situazione di normalità basterebbe diminuire il quantitativo di calorie assunte (soprattutto con uno stile di vita che tende alla sedentarietà) e “pulire” la propria alimentazione. Al bando, dunque, merendine, dolci in quantità eccessive (e soprattutto prodotti di bassa qualità), junk food e fritture, bevande gassate, alcolici, alimenti troppo grassi o troppo ricchi di sale e zuccheri. Spazio, invece, soprattutto a verdure, legumi, alimenti integrali (pasta, pane, riso) e ricchi di fibre, carni e pesce magri, frutta fresca di stagione.

Come fare una dieta dimagrante: sport e altri consigli

Per ottenere benefici migliori e più celeri, affiancate alla dieta dimagrante l’attività sportiva, soprattutto quella che si occupa di tonificare e modellare la muscolatura. Quando si perdono chili, infatti, il muscolo potrebbe tendere anche a perdere di tonicità (soprattutto in zone quali braccia, interno coscia, addome). Basta qualche minuto di corsa o camminata veloce al giorno, niente di troppo impegnativo insomma. Non dimenticate neppure di idratarvi nel modo giusto: l’acqua, in particolare, depura l’organismo e agevola la perdita di liquidi in eccesso.