Finalmente siete riuscite a fissare un primo appuntamento con una persona che vi piace, siete emozionate, “a mille”, ma anche consapevoli del fatto che – proprio in momenti come questo – bisogna cercare di mantenere il più possibile la testa sulle spalle e i piedi ben piantati a terra.

Il punto è che nel corso del primo appuntamento – e in parte anche nei successivi – alcuni uomini potrebbero tendere a non rivelarsi davvero per ciò che sono, per quello che pensano e desiderano davvero. Apparire per quello che si è realmente, senza maschere e trasparenti al massimo, non è sempre facile infatti: alcuni, per la smania di piacere a tutti costi, potrebbero presentarsi come vorremmo che fossero e non per come sono davvero. Un errore che potrebbe essere scontato successivamente, quando si continua a frequentarsi.

Per evitare di ritrovarci in seguito accanto ad una persona diversa, in tutto o in parte, rispetto a quella che si era presentata davanti a noi al primo appuntamento, occorre mettere da subito dei paletti.

  • Il primo obbiettivo che dobbiamo porci è questo: se vogliamo la verità al primo appuntamento dobbiamo prima di tutto dare verità. Se ci presentiamo sin da subito in modo del tutto trasparente e lasciamo intendere, in maniera piuttosto esplicita, che per noi è assolutamente fondamentale conoscere la persona per quello che è e non per quello che vorrebbe far credere di essere, forse lui sarà maggiormente spronato e non inventare nulla.
  • Per far sì che lui dica la verità sin da subito e si presenti per quello che realmente è, dovremmo metterlo a suo agio. Spesso la verità viene nascosta perché non si vuole ferire l’altra persona o perché si crede che, edulcorando un po’ la realtà, si possa risultare maggiormente attraenti agli occhi di chi si desidera conquistare. E se questo può andar bene all’inizio, alla lunga non sarà di certo una strategia vincente perché la controparte si troverà accanto qualcuno che non si è presentato sin da subito per ciò che era e potrebbe risentirsi e avere ripensamenti.
  • Per mettere lui a proprio agio basta fargli capire che può svelarsi tranquillamente per quello che è e dire serenamente ciò che pensa e ciò che si aspetta dalla vita. Magari al primo appuntamento non parleremo di famiglia e futuro (qualche maschietto potrebbe persino fuggire al solo sentire le parole matrimonio e figli) ma possiamo di certo accennare a quali sono più o meno le nostre intenzioni per il domani. È un primo approccio per capire se ci troviamo sulla stessa lunghezza d’onda e se poi possiamo proseguire con gli incontri e la conoscenza più approfondita.
  • Il modo migliore per mettere lui a proprio agio e fargli dire la verità sin da subito dipende molto da noi. Evitiamo di apparire come persone che giudicano, cerchiamo di non metterlo di fronte ad una specie di interrogatorio fatto di domande inquisitorie a raffica. Una serena e normale conversazione dovrebbe aiutarlo a presentarsi senza maschere, senza la paura di sbagliare o di fare una cattiva impressione su di noi.