Volete essere leader di successo all’interno del vostro gruppo di lavoro? La cosa fondamentale è farsi ascoltare, ma come si può fare per migliorare la comunicazione e far si che gli altri pendano dalle nostre labbra? Alcuni preziosi consigli ce li fornisce Erika Anderson della prestigiosa rivista americana Forbes.

Farsi ascoltare è una delle chiavi fondamentali per un buon manager e per un leader di un team di lavoro. Per riuscire a costruire una comunicazione efficace e ottenere l’attenzioni dei colleghi, in nostro soccorso arrivano tre semplici consigli da parte di Erika Anderson, collaboratrice di Forbes nonché autrice di “Growing Great Employees”, una guida rivolta a chi vuole migliorare le relazioni professionali e le proprie capacità nel campo del management.

Il primo consiglio fornito è ascoltare. Proprio così: per farsi ascoltare è necessario prima di tutto saper ascoltare gli altri. La maniera più efficace per ottenere l’attenzione verso di sé è quella di rivolgerla prima agli altri. Quando prestiamo davvero interesse nei confronti di ciò che ci viene detto, individuando il focus dell’argomento, sintetizzandone i punti principali, rivolgendo al nostro interlocutore domande pertinenti, dimostriamo un’apertura mentale e un rispetto per chi ci sta davanti. In questo modo potremo ottenere in maniera più facile un interesse reciproco nei confronti di ciò che noi abbiamo da dire. Per essere noi stessi interessanti, dobbiamo quindi prima dimostrare interesse verso gli altri. Questa è la tecnica efficace nella maggior parte dei casi, a meno di trovarci di fronte a persone troppo egocentriche e concentrate su se stesse, ed è anche un consiglio valido non solo in campo lavorativo; i genitori dovrebbero provarlo ad esempio con i figli teenager.

Il secondo consiglio fornito dalla Anderson è quello di arrivare direttamente al punto. Cercare di essere stringati, senza eccedere nelle presentazioni, parlando un linguaggio semplice e facilmente comprensibile. Essere sintetici è una dote che spesso viene apprezzata. Per cercare di essere essenziali nei propri discorsi, è dunque meglio prepararsi prima tenendo presente qual è il messaggio principale che vogliamo comunicare e cercare di spiegarlo nella maniera più diretta possibile, senza troppi giri di parole.

Il terzo consiglio è quello di tenere sempre presente le persone cui ci stiamo rivolgendo. Se mentre parliamo le altre persone sembrano disinteressate e prestano magari più attenzione ai cellulari o ai computer che alle nostre parole, in tal caso è meglio fermare il nostro discorso e interpellarle in maniera diretta. Chiedete loro ciò che sarebbero interessati ad ascoltare. Perché il metodo migliore per farsi ascoltare è sempre sapere ascoltare.

Fonte: Forbes