Con adeguati comportamenti, è possibile abituare il bambino a dormire tranquillamente, anche nei primi mesi di vita. Però ora parliamo dei comportamenti del bambino dopo i tre mesi, ovvero del suo

Sonno fra i tre e i sei mesi.

In questo periodo il sonno ha le seguenti caratteristiche:

*SONNO REM: la quantità di sonno REM si va riducendo e a sei mesi rappresenta il 30 per cento del sonno totale.

*RITMO MULTIMODALE: a partire dal quarto mese, il bambino comincia a interagire maggiormente con l’ambiente che lo circonda, sincronizzando questo momento della giornata con le altre attività come la pappa, il bagnetto, il gioco, le passeggiate. Sviluppa così un ritmo multimodale del sonno, caratterizzato da un sonnellino la mattina, un altro nel pomeriggio e il sonno più lungo la notte, che si va consolidando.

*LA VEGLIA NEL LETTINO: circa il 6 per cento del tempo in cui il neonato è nel suo lettino viene trascorso da sveglio.

*UN LETTINO TUTTO SUO: in questo periodo e comunque prima della delicata fase di crescita legata all’ansia della separazione, che di solito compare fra i sette e i dodici mesi, il bambino dovrebbe dormire da solo nella sua camera o per lo meno nel proprio lettino.

*DI NOTTE NON SI MANGIA: intorno al quarto mese, il bambino non dovrebbe avere più bisogno della poppata notturna.

I comportamenti che favoriscono un buon sonno

*TRASMETTERE SICUREZZA E FIDUCIA: tutto quello che succede può essere previsto sia dal bimbo che dai suoi genitori.

*INFONDERE LA TRANQUILITÀ: dormire è una condizione naturale, ma non sempre le cose filano lisce. A volte il sonno può essere disturbato da un malessere fisico come la dentizione oppure da un problema di carattere fisiologico come l’ingresso all’asilo. Comprendere lo stato d’animo del tuo bambino ti aiuterà a non farti prendere da un attacco di collera, peggiorando la situazione. Dunque, calma!!!

*TRASMETTERE UN UNICO MESSAGGIO: entrambi i genitori devono accordarsi e poi mettere in pratica quanto si è deciso.

*NÉ PREMIO NÉ PUNIZIONE: la nanna deve rappresentare un momento piacevole e sereno, non un posto dove si viene ”spediti” per aver disobbedito.