La mozzarella è uno dei latticini più buoni e più diffusi anche fuori dei confini italiani. Si tratta di un formaggio fresco a pasta filata che può essere preparato sia con latte di mucca che di bufala.

Si trova in tantissime forme e pezzature, dalle mozzarelle tradizionali ai bocconcini o le trecce, è ottima da gustare anche al naturale se fresca, ma si adatta anche a diverse ricette.

La mozzarella è buonissima se fritta, in modo che all’interno della crosticina croccante si trova un cuore morbido e filante dal sapore delizioso, esaltato dal calore generato durante la cottura.

Ma fare la mozzarella fritta non è così semplice, in quanto il liquido contenuto in questo alimento tende a fuoriuscire dalla panatura durante la frittura.

Per evitare basterà utilizzare alcuni piccoli accorgimenti nella preparazione del piatto.

Per primo è importante togliere le mozzarelle dal loro liquido di conservazione almeno mezz’ora prima di iniziare la cottura, in questo modo potranno perdere il liquido in eccesso. se non usate le mozzarelline ma una mozzarella grande, fatene prima delle fette e poi mettete a scolare.

Poi arriva la panatura, il momento fondamentale per la buona riuscita del piatto. Occorrono uova, pane grattato e farina.

Le mozzarelle vanno passate prima nella farina, poi nell’uovo e solo alla fine, nel pangrattato. Per evitare rotture impanate due volte, ripassando la mozzarella di nuovo nell’uovo e poi nel pane.