Trovare l’anima gemella con pochi click? Basta iscriversi su uno dei tantissimi siti dedicati alla ricerca dell’amore o alla conoscenza di nuove persone ed ecco che si è subito sommersi di molti amici e tanti corteggiatori. Ma esistono alcuni consigli per gestire al meglio i rapporti online?

Innanzitutto, il primo passo da seguire è quello di essere sempre se stessi: fingere di essere diversi, magari più belli e affascinanti, non aiuta di certo a trovare la persona giusta con la quale costruire una relazione. È invece utile essere molto dettagliati quando si tratta di fornire informazioni sui propri interessi, gusti musicali e sulle proprie aspettative. In ogni caso, tutte le bugie dette in chat verrebbero alla luce con il primo incontro dal vivo, quindi si rivelano ovviamente controproducenti.

Come nella vita reale, anche su chat e social network non è raro imbattersi nel “piacione cibernetico”, una persona interessata solo ad aumentare il numero di amicizie ed incontri occasionali ma non a conoscere la propria anima gemella. Questo genere di persona va evitato perché rischia di farvi perdere del tempo prezioso: per riconoscerlo basta soffermarsi sul modo di scrivere, così poco personalizzato e troppo generico anche nel caso di messaggi privati.

Per questo motivo, è buona norma non dare mai troppe informazioni personali come il numero di cellulare e il proprio indirizzo: non conoscendo chi si ha di fronte, meglio metterlo alla prova organizzando il primo incontro in un luogo pubblico e magari in zona neutra. Bar e ristoranti sono ideali per passare del tempo insieme senza essere disturbati e in totale sicurezza. Per gli incontri di sera, poi, conviene aspettare il secondo appuntamento dopo aver preso confidenza con la “nuova fiamma”, anche per evitare imbarazzanti conversazioni qualora il nostro avventore si lanciasse in avance sessuali non propriamente gradite.

Se dopo i primi due incontri è il caso di rivedersi, è bene sempre tenere a mente la regola del “terzo appuntamento”: dopo circa tre uscite si hanno informazioni necessarie per decidere se procedere per costruire una relazione solida o gettare la spugna e passare al prossimo pretendente.

E se gli incontri non sono così soddisfacenti, come far capire all’altro che non ci sarà mai la parola “noi” nel vocabolario di {#coppia}? Anche se non è piacevole sentirsi rifiutati, la soluzione migliore è quella veloce ed indolore: poche parole e ben piazzate sono preferibili a lunghi discorsi per indorare la pillola dell’addio. Ad esempio, è preferibile optare per “Tra di noi non si è accesa la scintilla” rispetto al classico “Ci sentiamo, mi faccio vivo io”, perché quest’ultimo non fa altro che alimentare l’aspettativa.