Se è vero che i litigi in una coppia fortificano il rapporto, è altrettanto vero che in ogni relazione si verificano piccole scaramucce tra fidanzati. La maggior parte delle volte, una persona può ferire i sentimenti del partner dicendo qualcosa che non pensa davvero o semplicemente agendo alle sue spalle.

Un banale esempio è il tradimento, molto spesso perdonato subito dopo la confessione. Ma come fare a capire quando è il caso di perdonare il partner e quando è invece necessario punirlo per i suoi errori? Qualora si decida di continuare la relazione dopo un’offesa, secondo alcuni esperti in psicologia il comportamento a valle di un tradimento o di una “ferita psicologica” deve essere valutato a seconda delle situazioni.

Le piccole offese, soprattutto quelle meno gravi, dovrebbero essere perdonate dalla parte lesa. Questa decisione deve però essere supportata da un dialogo con il partner, in cui si commenta il comportamento negativo e lo si contesta, spiegando le ragioni del perdono.

Ma la scelta di essere comprensivi nonostante l’offesa può anche essere accompagnata da alcune condizioni: ad esempio, si potrebbero esigere delle scuse per essere sicuri del pentimento. L’importante è buttarsi alle spalle il litigio, ricominciando la relazione dal punto di rottura creato dalla crisi di coppia.

Per offese più gravi o addirittura ripetute, molte persone sentono la necessità di dare una lezione al partner prima di perdonarlo ancora una volta. Tale punizione rischia però di essere inutile se non si spiegano nel dettaglio le motivazioni che hanno portato a questi particolari comportamenti. Bisogna quindi costantemente ricordare al compagno o alla compagna in che modo ha fatto del male, proponendo un modo per riacquistare la fiducia e ribadendo che cosa potrebbe accadere se gli errori verranno ripetuti.

In conclusione, gli esperti ritengono che il perdono può migliorare il comportamento del partner nel breve periodo ma a lungo andare, nel caso in cui le offese continuino nel tempo, è necessario fargli capire quali sono gli errori commessi e non concedere facilmente il perdono per ottenere la tanto agognata stabilità di coppia.