Il divorzio è una realtà sempre più grande e il tasso di famiglie che finiscono col rompersi chiedendo la separazione cresce di anno in anno. Ma a cosa è dovuto questo aumento spropositato di casi di divorzio?

Una delle possibili risposte riguarda da vicino l’emancipazione femminile o comunque il cambiamento della scala di valori, infatti se un tempo ottenere la separazione era più difficile e si evitata in tutti i modi di rompere una famiglia, pensando in primis al bene dei propri figli, oggi le cose sono radicalmente diverse e in caso di problemi nella coppia pensare al divorzio non è più un tabù.

Per l’appunto i figli: che conseguenze ha sulla crescita dei bambini il divorzio dei genitori? Pensare che i più piccoli siano immuni dai problemi dei genitori è del tutto errato, infati risentono dell’aria pesante che si respira in casa e finiscono per diventare più nervosi, spesso con la tendenza a accollarsi la colpa della separazione pensando erroneamente di esserne la causa.

Dopo la separazione, il 90% dei bambini viene affidato alla propria madre e ciò potrebbe indebolire il rapporto con il padre, poiché avere il proprio papà in casa è differente dall’averlo fuori e non poterlo vedere quando si desidera, i momenti in cui potersi relazionare con lui sono sicuramente di meno. È consigliabile essere chiari con i propri figli senza illuderli su un possibile ritorno al vecchio nucleo famigliare.

I problemi emotivi che si sviluppano in seguito a un evento così traumatico, possono andare avanti per anni e anni, anche quando il proprio figlio sarà ormai un adulto potrebbe portarsi sulle spalle il peso del passato.

È possibile che il divorzio influisca anche sui rapporti sociali presenti e futuri del bambino, specialmente a livello di relazioni amorose. Difatti, il figlio potrebbe immedesimarsi nei propri genitori pensando che anche lui potrebbe essere destinato a un fallimento del genere. Un tale pensiero può pregiudicare la normale crescita e limitare le esperienze di vita che sono semplice routine.

Spesso i genitori, dopo il divorzio, si rifanno una vita, cosa oltremodo giusta. Però quando i bambini sono piccoli è più difficile fargli capire il fatto che mamma è papà possono accompagnarsi a persone nuove o contrarre un nuovo matrimonio.

L’importante è avere molta cautela nell’introdurre una nuova figura nella vita quotidiana del proprio figlio, e non obbligarlo a prenderla come figura paterna o materna.

Grazie ai numerosi studi sull’argomento, si è potuto notare come la separazione dei genitori possa influire sul rendimento scolastico del figlio, con un fenomenale calo dei voti che magari prima erano brillanti. Ma niente paura, i casi vanno esaminati soggettivamente, far superare il trauma al proprio figlio è un compito arduo che i genitori devono riuscire a portare a termine con successo, per non pregiudicare la crescita naturale del bambino.