Probabilmente vi starete chiedendo come innaffiare le piante in vacanza ora che partirete. In effetti, se avete il pollice verde e a casa ne avete diverse, è naturale che siate preoccupate, dato che la vostra assenza potrebbe avere delle conseguenze negative. Però non temete: alla fine c’è sempre una soluzione per tutto e, in questo caso, anche più di una. Ecco qualche suggerimento utile a mantenere in vita le vostre piante, mentre voi vi godete le tanto meritate vacanze.

  • Chiedere aiuto. La soluzione più semplice (e gettonata) è chiedere a qualcuno (dai parenti agli amici, fino ai vicini di casa) di bagnare le piante in vostra assenza. L’importante è scegliere qualcuno di affidabile, in grado di tenere fede al proprio impegno, onde evitare di tornare a casa e trovare aride sorprese.
  • Usare una bottiglia per vaso. Nel caso non ci sia nessuno a darvi una mano, potete provare con un metodo fai da te piuttosto efficace. Prendete una bottiglia grande e riempitela d’acqua, mettetela vicina al vostro vaso e collegatela ad esso con delle strisce di stoffa bagnate (un capo dovrà essere immerso nell’acqua e l’altro ben piantato nella terra): l’acqua passerà dalla bottiglia al vaso attraverso la striscia “nutrendo” la vostra pianta.
  • Mettere la ghiaia nei sottovasi. Un modo per “dissetare” le piante in vostra assenza può essere quello di riempire i sottovasi di ghiaia assorbente e versarvi sopra dell’acqua. Quest’ultima arriverà lentamente, ma per un periodo abbastanza lungo.
  • Recipienti pieni di acqua vicino ai vasi. Un accorgimento utile per limitare la disidratazione delle vostre piante è lasciare, vicino ad esse, dei recipienti colmi d’acqua: quest’ultima evaporerà rendendo l’ambiente umido al punto giusto. È utile sia per le piante al chiuso che per quelle all’aperto.
  • Lasciare un po’ di luce. Un altro consiglio utile al mantenimento delle vostre piante è il lasciare qualche spiraglio di luce nel vostro appartamento in modo tale da non farle appassire. La situazione ideale è la penombra, che non consuma troppo la riserva d’acqua.