Pargoli sempre nel lettone con mamma e papà: insegnare ai bambini a dormire da soli, in realtà, è un aspetto molto importante nella routine domestica.

Certo non è facile abituarli a prendere sonno nella loro cameretta ma con qualche semplice stratagemma non è nemmeno impossibile: l’importante è armarsi di tanta pazienza e cercare di evitare i passi falsi.

Spesso infatti i genitori, senza rendersene conto, finiscono per commettere qualche errore “fatale” che condiziona inevitabilmente le abitudini dei bambini. Un classico esempio è quello di far addormentare i bimbi nel lettone e di trasferirli, una volta sprofondato nel sonno, nel loro lettino: un’abitudine sbagliata non solo perché non permette ai bimbi di imparare a dormire da soli ma soprattutto perché, a detta di molti studiosi, condizionerebbe persino le ore di sonno dei piccoli. In altre parole, dormendo da subito nel loro letto ci sono maggiori probabilità che riescano a riposare per più ore consecutivamente.

Ecco allora un pratico vademecum per insegnare ai bambini a dormire da soli.

  • Un dolce rituale. I bimbi sono abitudinari o meglio hanno bisogno di avere delle abitudini consolidate per sentirsi più sicuri. Anche la nanna allora sarà favorita da un rituale che va ripetuto identico ogni sera: pigiamino, lavaggio denti e storia della buonanotte, per esempio, può essere uno schema valido. L’importante è che il piccolo impari ad associare a quei gesti il momento di andare a nanna. Attenzione: il rituale non deve contemplare attività “troppo eccitanti” come TV o tablet altrimenti il piccolo potrebbe faticare a prendere sonno.
  • Una lucina accesa. Per permettere al piccolo di sentirsi al sicuro nel suo lettino può essere utile tenere una piccolissima luce accesa in cameretta. In commercio esistono delle lucine pensate apposta per questa funzione. In alternativa anche le classiche stelline adesive fosforescenti che si attaccano alla parete e si ricaricano con la luce possono essere una valida soluzione.
  • Stanza e letto confortevoli. Per favorire il sonno del piccolo anche da solo è importante che la sua cameretta e il suo lettino siano organizzati per garantire la massima comodità. La stanza non deve essere troppo calda né umida ed è bene che sia isolata dai rumori della strada e del resto della casa. Nel lettino meglio evitare tanti strati di coperte e puntare su soluzioni pratiche come il classico sacco nanna o una semplice trapuntina.
  • Da subito nel loro lettino. Come dicevamo, perché i bimbi si abituino a dormire da soli e soprattutto perché possano dormire più ore consecutivamente è bene che si addormentino da subito nel loro letto. Anche se sembra una strategia furba, quindi, meglio evitare di farlo addormentare sul divano o nel lettone per poi trasferirlo in cameretta.
  • Coccole pre-sonno. Una volta messo a letto il bimbo, è bene cercare di farlo addormentare con delle coccole rilassanti, come ad esempio delle carezze sulla testa o sulla manina, oppure con una ninna nanna. Così facendo si sentirà accudito e pian piano imparerà a dormire da solo.
  • L’importanza della rassicurazione. Infine mai dimenticare il potere della rassicurazione. Alcuni genitori ritengono che per abituare i bambini a dormire da soli servano soluzioni dure come ignorare le loro richieste di attenzione o i loro pianti. Così facendo però si finisce solo col rendere più difficoltoso il sonno e soprattutto la capacità del bambino di addormentarsi senza mamma e papà.