Soprattutto se si è al primo figlio, si potrebbe essere attanagliate dal dubbio su come mangiare quando si allatta. La comunità scientifica, tuttavia, invita le neomamme a non seguire diete particolati ma, seguendo i propri gusti, a mantenere un regime alimentare che faccia sentire bene. “Non è necessario escludere a priori cibi particolari. Ricorda che alla nascita il tuo bambino conosce già gli odori e i sapori di ciò che eri abituata a mangiare nell’ultimo trimestre di gravidanza, ed è importante per lui riprendere quelle abitudini“, scrive il Ministero della Salute.

Allattare al seno è il modo più naturale per continuare quel rapporto speciale e unico che si è creato tra una donna e suo figlio, durante la gravidanza: si tratta di un momento importante capace di dare vita a un legame intenso, aiutando madre e bambino a conoscersi e a crescere insieme. L’allattamento al seno, inoltre, è uno straordinario investimento nella salute del proprio piccolo.

Grazie alle sue proprietà, infatti, il latte materno è in grado di favorire un corretto sviluppo del bambino e proteggerlo da molte malattie. Il latte materno, infatti, è sempre pronto per l’uso, alla giusta temperatura, igienicamente adeguato ed economico. Vediamo alcune indicazioni più dettagliate su come mangiare quando si allatta.

  • Una buona alimentazione consiste nel seguire una dieta bilanciata e varia che comprenda cibi quanto più vicini possibile al loro stato naturale. Quindi, in linea generale, nessun cibo è escluso dall’alimentazione della mamma che allatta. Ovviamente è meglio accertarsi che i cibi che mangi siano freschi e sani. La varietà è importante perché mangiando un elevato numero di cibi, puoi esser sicura di ottenere principi nutritivi diversi e di non mangiare un’eccessiva quantità dello stesso cibo.
  • In Italia alle madri viene spesso detto di non mangiare aglio, cavolfiori, lenticchie e peperoni rossi. Tuttavia, in India, la maggior parte delle mamme consuma tutti questi cibi e allatta felicemente.
  • Se in famiglia ci sono precedenti di allergie, vale la pena di essere cauti nella dieta e di evitare noti allergeni durante la gravidanza e l’allattamento. Gli allergeni più comuni comprendono latticini, frumento, agrumi, grano, nocciole e molluschi. Se ci si rende conto che il bambino reagisce male dopo che la madre ha mangiato qualcosa, è meglio escludere quell’alimento dalla propria dieta per un po’ di tempo.
  • Sebbene non sia un allergene, la caffeina può rendere il bambino irrequieto e insonne. Per questo motivo sarebbe meglio diminuire il consumo di caffè, tè e cioccolato e vedere se la situazione migliora.