L’idea di personalizzare la casa in affitto spesso è intralciata da una serie di considerazioni pratiche che tendono a mettere di continuo sul piatto della bilancia quanto valga la pena spendere dei soldi per uno spazio che non ci appartiene e il desiderio di vivere in ambienti che ci diano un senso di comfort e di accoglienza.

Quanto bisogna spendere in tempo e in denaro per una casa temporanea e come personalizzarla? Ecco qualche consiglio.

  • Anche se si potrebbe restare in un posto non troppo a lungo, personalizzare la casa in affitto significa tornare la sera in un posto che comunque, anche se non per sempre, si sente come proprio.
  • È sempre meglio, però, scegliere mobili versatili, che possono essere adattati anche ad ambienti e spazi diversi, così che una volta trasferiti non si dovranno buttare: divani modulari che possono essere forgiati a seconda delle pareti, sedie pieghevoli, tavoli che si allungano e carrelli sono preferibili.
  • L’illuminazione spesso è la caratteristica peggiore di una casa in affitto. Molte volte è sufficiente cambiare le lampadine con delle tonalità calde per dare subito agli ambienti un aspetto più accogliente.
  • Cambiare le tende è un modo economico di personalizzare in un attimo una stanza. Basta scegliere una stoffa che ci piace, nei colori e nelle fantasie che amiamo di più.
  • Dipingere le pareti è un modo per dare il proprio segno all’appartamento. Prima di farlo, però, è bene chiedere il permesso al padrone di casa e mettersi d’accordo sul dopo, in modo da non incorrere in spiacevoli fraintendimenti.
  • Se dipingere non è possibile, si possono prendere considerazione altre forme di decorazione delle pareti come le decalcomanie adesive temporanee.
  • Che si tratti di un freddo pavimento in laminato o in cotto, i tappeti riescono a portare colore e personalità a qualsiasi spazio. In commercio ne esistono per tutti i gusti e per tutti i portafogli.
  • I quadri sono un altro modo infallibile per personalizzare la casa in affitto: le possibilità sono infinite, dalle stampe da appendere alle pareti fino a opere d’arte originali da appoggiare invece sui mobili.