Quando la gravidanza tarda ad arrivare non è da escludere che anche il partner abbia bisogno di potenziare la fertilità. Inutile scoraggiarsi. Per concepire un figlio è necessaria la serenità da parte di entrambi i membri della coppia, quindi al bando la depressione, che tra l’altro non è costruttiva per nessuno, e via libera alla ricerca di informazioni e rimedi naturali.

Per potenziare la fertilità maschile e concepire un figlio in tempi brevi, infatti, ci sono alcuni aspetti importanti da considerare: secondo le statistiche, eventuali problemi di infertilità maschile sono responsabili del mancato concepimento in un terzo dei casi.

Prima di tutto l’uomo dovrebbe eseguire uno spermiogramma (e altre analisi eventualmente proposte dal medico curante): solitamente se il numero di spermatozoi è alto (più di 20 mil/ml), i medici consigliano di avere rapporti sessuali quotidiani. Invece, se il numero è basso, è preferibile avere rapporti ogni 2-3 giorni.

Ma quali sono le abitudini alimentari e lo stile di vita che aiutano il concepimento? Limitare il consumo di alcol e tabacco è fondamentale, infatti entrambi possono ostacolare la produzione dello sperma oltre che nuocere alla salute. Anche essere in forte sovrappeso, come avviene anche nelle donne, può frenare la fertilità, così come esagerare con gli allenamenti fisici, attività che influenza la qualità del liquido seminale: pertanto si consiglia un equilibrio nello sport e niente eccessi.

La temperatura ideale per la produzione di sperma maschile è pari a 32 gradi (circa 3-4 gradi inferiore alla temperatura corporea), e normalmente il corpo è in grado di compensare i cambiamenti ambientali ideali per la produzione del liquido seminale. Se si aumenta la temperatura dei testicoli, tuttavia, gli spermatozoi tendono a morire. È quindi consigliabile evitare tutto ciò che può creare surriscaldamento, come la biancheria intima troppo aderente, bagni caldi e saune.

Da non dimenticare che anche il sonno ha una sua funzione: se si dorme male si compromette la fertilità maschile, tanto che sono necessarie almeno 6/7 ore di riposo per notte. Anche il cibo è importante per potenziare la fertilità, e non deve mancare l’apporto di vitamine A, C, E, acido folico, nonché di selenio e zinco che aiutano a mantenere adeguata la qualità del liquido seminale.

Allora ben venga il consumo di frutta e verdura (meglio a foglia larga), in particolare i pomodori per il potere antiossidante, o l’assunzione di multivitaminici. Il pesce dovrebbe essere consumato almeno due volte a settimana, e si dovrebbe garantire al corpo un corretto apporto di liquidi bevendo molta acqua, almeno un litro e mezzo o due al giorno.

Fonte: Pregnancyandbaby