I nove mesi stanno per volgere al termine, e la maggior parte dei genitori stila liste lunghissime di oggetti e accessori vari da acquistare per arredare la nursery, preparando tutto l’occorrente per accogliere il nuovo arrivato.


Le scuole di pensiero sono in realtà due: c’è chi non si fa mancare niente, finendo per arredare una camera nei minimi dettagli, e c’è chi invece si preoccupa solo del minimo indispensabile, pensando solo alle primissime necessità del piccolo.


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Effettivamente, per provvedere alle cure di un neonato non occorre fare grandi rivoluzioni in casa, tuttavia spesso le mamme e i papà rischiano di tralasciare proprio l’acquisto, o la preparazione, di quelle poche cose che sono invece fondamentali fin dal primo giorno dopo la nascita.





Entrando un po’ più nel dettaglio, senza dubbio occorre preparare una buona scorta di tutine e cambi da utilizzare sia in ospedale che a casa, ovviamente in tessuti diversi a seconda della stagione. Anche pannolini e salviette umidificate sono indispensabili da subito.



Per quanto riguarda l’occorrente per il bagnetto, è sufficiente acquistare un buon prodotto adatto per lavare corpo e capelli, assolutamente delicato e possibilmente naturale. C’è invece chi preferisce usare l’amido di riso, ottimo emolliente per la pelle del neonato e privo di detergenti aggressivi.



Il fasciatoio può anche non essere un acquisto indispensabile, infatti è possibile cambiare il bambino sul letto o su un ripiano non troppo basso, utilizzando in alternativa un materassino portatile. Per chi ha lo spazio necessario per contenere questo ingombro, tuttavia, è sempre meglio acquistare il classico fasciatoio con cassetti, infatti è pensato appositamente per non affaticare la schiena delle mamme o di chi provvede all’igiene del neonato.



Per dormire, il piccolo ha inizialmente bisogno di una culla, o della carrozzina. Esistono attualmente comode soluzioni componibili che consentono di acquistare un unico kit di accessori, chiamati “Trio“, da utilizzare come carrozzina, ovetto per l’auto e, successivamente, passeggino.

Altri accessori utili possono essere la bilancia e il ciuccio, sebbene per quanto concerne quest’ultimo la tendenza attuale sia quella di non farne uso per non compromettere lo sviluppo del palato e dei denti del bambino. La bilancia, invece, aiuta a capire se il neonato cresce regolarmente e aumenta di peso ogni settimana, ma il rischio più comune è quello di diventare paranoici pesando il piccolo prima e dopo ogni poppata.



Anche se si pensa di allattare in modo naturale, è consigliabile tenere in casa una confezione di latte artificiale, un biberon e tutto l’occorrente per sterilizzare, infatti capita spesso che la neo mamma non abbia ancora avuto la montata lattea nel momento in cui ritorna a casa dall’ospedale, oppure che il latte materno non sia sufficiente per sfamare il bimbo.


Nei primissimi giorni dopo il parto, infine, sarà necessario pulire e disinfettare l’ombelico del neonato con garze sterili e soluzione fisiologica.