Aceto bianco e bicarbonato: un binomio vincente per una pulizia accurata ma delicata, che non alteri il valore di “preziosità” del patrimonio domestico come i tappeti, persiani o semplicemente ma anche orgogliosamente made in Italy. Cosa c’è di più prezioso, infatti, dei prodotti di puro artigianato nazionale? È proprio il caso, quindi, di imparare come pulire i tappeti con aceto bianco e bicarbonato, ma anche con altri prodotti e procedimenti diversi in alternativa, sempre rigorosamente naturali e opportunamente dosati. Alcuni consigli di seguito.

Pulire i tappeti con il bicarbonato

Il bicarbonato è prezioso per pulire tappeti e moquette, oltre che i rivestimenti di poltrone e divani. E anche per deodorarli e ravvivarne i colori. Il procedimento è molto semplice: basta cospargere la superficie dei tappeti con uno strato uniforme di bicarbonato, lasciare agire per almeno 15 minuti e infine aspirare con l’aspirapolvere. Con questo sistema otterrete un triplice risultato: pulire il vostro tappeto e nel contempo deodorarlo, disinfettarlo e ravvivarne i colori eventualmente un po’ spenti con il passare degli anni. È sempre importante, comunque, il solito test preliminare in un angolo poco visibile del tappeto per testare la resistenza dei colori.

In caso di macchie ostinate, il bicarbonato e l’aceto agiscono praticamente da soli, senza bisogno di sfregare: basta spargere un po’ di bicarbonato sulla macchia, aggiungere in un secondo momento l’aceto, lasciare agire per qualche minuto, poi tamponare con un panno pulito e far asciugare.

Per macchie più ostinate e particolarmente estese, spargete solo il bicarbonato e lasciate agire per 30 minuti. Rimuovetelo con un’aspirapolvere solo dopo che avrà agito.

Prodotti naturali per pulire i tappeti. Dosi e procedimento

  • 1 tazza di borace
  • 1 tazza di bicarbonato
  • ½ tazza di amido di mais
  • 10 gocce di olio essenziale di ginepro
  • 5 gocce di olio essenziale di cipresso

Versate gli ingredienti in una ciotola, mescolateli bene ma delicatamente per evitare la formazione di grumi e spargete la miscela ottenuta sul tappeto in modo uniforme. Lasciate agire per almeno 3-4 ore o, meglio, tutta la notte.

L’indomani passate l’aspirapolvere fino a quando il tappeto è ben pulito e senza traccia dei prodotti utilizzati.

Come pulire i tappeti a fondo

Gli esperti consigliano un periodico “lavaggio a fondo” dei tappeti, perché possano resistere di più al tempo e all’usura. Ecco cosa serve per preparare una miscela per pulire un tappeto grande e come utilizzarla.

  • 2 tazze di bicarbonato
  • ½ tazza di sapone di Marsiglia grattugiato o in scaglie
  • 20 gocce di olio essenziale di lavanda
  • 8 gocce di olio essenziale di rosmarino
  • ½ tazza di aceto bianco
  • 2 tazze di acqua calda

In una ciotola di plastica mescolate bene il bicarbonato e il sapone di Marsiglia grattugiato o in scaglie. Aggiungete gli oli essenziali e mescolate ancora. Se si formano dei grumi rompeteli con i rebbi di una forchetta. Cospargete sul tappeto la miscela ottenuta, badando a distribuirla in modo uniforme. Versate poi in un secchio l’acqua calda e l’aceto, immergetevi un panno, strizzatelo per eliminare l’acqua in eccesso e passatelo sul tappeto procedendo per sezioni. Lasciate asciugare per un’oretta circa e poi passate l’aspirapolvere.

Prodotti e detergenti per la pulizia a secco

È possibile utilizzare i prodotti e i detergenti appositi per la pulizia a secco. In questo caso, bisogna prima passare l’aspirapolvere sul tappeto e poi spruzzarvi su il prodotto in modo uniforme fino a ricoprirlo, infine lasciare asciugare naturalmente.

In caso di aloni e/o macchie, è possibile spruzzarvi su la schiuma a secco e spalmarla delicatamente con l’aiuto di una spazzola.

I consigli

I tappeti sono un complemento d’arredo che conferisce ad ogni stanza un innegabile tocco di personalità e stile. Classici o moderni, colorati o sobri, sintetici o in fibre naturali, i tappeti si sporcano facilmente e, quindi, è molto importante averne cura per evitare che diventino ricettacoli di germi, acari e batteri.

Pulire i tappeti, infatti, significa anche igienizzarli e conservarne intatta la bellezza, in particolare con metodi ecologici e naturali che garantiscono risultati perfetti anche sotto il profilo economico e soprattutto nel rispetto dell’ambiente.

Il tessuto di un tappeto è soggetto a deformazioni della fibra. Pertanto, quando pulite un tappeto, non appendetelo mai, ma lasciatelo asciugare nella sua posizione normale.

Prima di acquistare detergenti o altro, leggete attentamente le indicazioni: non tutti i detergenti chimici sono adatti per qualsiasi tipo di tappeto.