Il pavimento in parquet conferisce allo spazio casa un tocco di eleganza, raffinatezza più di ogni altro tipo di pavimentazione: ma come pulire il parquet senza danneggiarlo? La prima accortezza, appunto per non rovinarne il pregio, è quella di non usare detersivi schiumosi, ammoniaca o altri detergenti aggressivi che lo rovinerebbero. Per un parquet nato da un’idea naturale impiegate prodotti naturali ricorrendo magari al fai date te, anche se in commercio non mancano prodotti specifici.

Come spolverare il parquet

Innanzitutto è molto importante spolverare il pavimento con l’aspirapolvere dotato di spazzole per parquet o con un panno antistatico prima di passare alla pulizia procedendo secondo metodi più o meno efficaci, anche in base al tipo di parquet.

5 metodi per pulire il parquet

  1. Un modo efficace e naturale di lavare il parquet consiste nell’uso di acqua e qualche goccia di alcool. Possibilmente pulite nel senso della venatura del legno per rendere più efficace la pulizia.
  2. Se il parquet non è trattato a olio, potete miscelare mezza tazza di acqua con mezza tazza di aceto e 30 gocce di olio essenziale alla menta, poi lavare ed asciugare. Per trattamenti più frequenti potete anche usare un tappino di aceto in 3 o 4 litri di acqua tiepida. Se, invece, il parquet è stato trattato con oli, si sconsiglia l’utilizzo dell’aceto per il lavaggio.
  3. Con oli essenziali una miscela fai da te: aggiungere 10 gocce di un olio essenziale a scelta ogni 4 litri d’acqua. Gli oli essenziali svolgono un’azione disinfettante naturale e lasciano un gradevole profumo. Tra gli oli essenziali consigliabili lavanda, eucalipto, limone e pino.
  4. Detersivo per parquet all’aceto e sapone di Marsiglia per un prodotto fai da te: versate in 4 litri d’acqua 50 millilitri di aceto bianco e un cucchiaio di sapone di Marsiglia in scaglie. Utilizzate acqua tiepida e mescolate bene gli ingredienti in modo che il sapone si sciolga. Ricordate sempre di strizzare molto bene il panno antistatico prima di passarlo sul pavimento.
  5. Se disponete di un detersivo ecologico per piatti, potrete preparare un detersivo per pulire il parquet: in un secchio contenente 4 litri d’acqua versate 30 millilitri di detersivo per i piatti e 100 millilitri di aceto bianco.

Se il parquet non è particolarmente sporco, potrete anche utilizzare solo un panno in microfibra leggermente inumidito, evitando qualsiasi detersivo. Immergete il panno in acqua tiepida e strizzatelo molto bene, poi passatelo sul pavimento per raccogliere la polvere facilmente e sfregate un po’ di più su eventuali macchie. Asciugate poi il pavimento con un panno in microfibra morbido e ben asciutto.

Cosa serve per pulire il parquet

  • Aspirapolvere dotato di spazzole per parquet
  • Acqua
  • Panno in microfibra
  • Secchio
  • Prodotti naturali preferiti
  • Oli essenziali

Prodotti e sostanze da evitare per pulire il parquet

Sostanze schiumose, abrasive, acide, corrosive, sia chimiche che naturali, che possano intaccarne la superficie, liquidi in generale e in particolare sostanze aggressive come alcool o candeggina, ma anche olio, latte o vino, panni e spugne abrasive.

Attenzione all’acqua. Non usatene grande quantità e, se ne fate uso, asciugate velocemente a evitare aloni e macchie anche in controluce; le microfessure tra una tavoletta e l’altra, infatti, trattengono l’umidità, facendo gonfiare il legno e provocando alterazioni. Tuttavia l’acqua, utilizzata nel modo giusto, può comunque aiutare nella pulizia. Alcuni, infatti, sostengono che basta anche lavare solo con acqua se la stanza non è particolarmente sporca o sfruttata, magari aggiungendo qualche goccia di acqua ragia.