Sono in molti a chiedersi come pulire l’alluminio delle pentole. Seguendo come sempre alcuni pratici metodi, l’antiestetica patina scura che di solito si forma con il tempo non ci sarà più. Se optate per i vari prodotti chimici in commercio, attenzione a  utilizzare quelli non aggressivi e seguite scrupolosamente le istruzioni riportate sul prodotto per non rovinare l’alluminio.

Resta fermo, tuttavia, il principio che è  preferibile utilizzare miscele naturali, antiche ma sempre efficaci e certamente più salutari. In sintesi, il principio del fai da te per pulire l’alluminio delle pentole con ingredienti che di solito si hanno in casa.

Ecco alcuni prodotti di facile reperibilità e tutti utili per pulire l’alluminio delle pentole:

  • Acqua e aceto bianco
  • Succo di limone o di pomodoro
  • Alcool denaturato
  • Olio di oliva
  • Sapone di Marsiglia
  • Spugne non abrasive
  • Latte
  • Panno di lana

Le miscele da fare in casa per pulire l’alluminio delle pentole

Fra questi prodotti di solito presenti in dispensa scegliete quelli che servono per la miscela che riterrete più facile, veloce ed efficace.

  • Antichissima la miscela completamente naturale di acqua calda e aceto bianco. Fate bollire i due ingredienti nelle stesse pentole di alluminio da pulire e otterrete due risultati: pulirete le pentole ed eliminerete contemporaneamente il calcare.
  • Passate sull’alluminio, dentro e fuori, una spugnetta non abrasiva imbevuta di succo di limone o succo di pomodoro: alluminio pulito e lucido. Lavate con il normale detersivo per stoviglie, risciacquate e asciugate con cura.
  • Preparate una soluzione con 25 ml di alcool denaturato e 25 ml di olio di oliva e applicatela sull’alluminio con un panno morbido, anche di lana. Naturalmente, dopo questa operazione con alcool, serve un accurato lavaggio normale con detersivo per stoviglie o sapone da cucina con  risciacquo abbondante.
  • Potrete eliminare all’interno delle vostre pentole di alluminio le macchie scure dovute all’ossidazione facendovi bollire del latte. Per pulire l’esterno e i coperchi aggiungete alla normale acqua di lavaggio qualche goccia di limone.
  • Ultimo consiglio, ma non per efficacia: inumidite delle pagliette saponate non abrasive e con queste applicate del sapone di Marsiglia, subito dopo risciacquate la pentola di alluminio in acqua fredda.

La carta d’identità dell’alluminio

Nella scelta delle pentole per cucinare i vostri cibi preferiti, è importante conoscere la trasformazione dei materiali utilizzati, per avere una visione più completa e obiettiva. Come tutti i materiali, anche l’alluminio, infatti, è sottoposto a processi industriali che ne consentono l’utilizzo in tutti i settori. Ma come tutte le materie prime, l’alluminio, in particolare per uso alimentare, dev’essere trattato da aziende competenti nel rispetto delle normative e dell’ambiente: attenzione, quindi, al marchio al momento dell’acquisto. Ricordate che, dopo la trasformazione industriale, le pentole diventano nelle vostre mani preziosi gioielli da trattare con cura: per la vostra salute, per la salute dell’ambiente che vi circonda. L’alluminio ha caratteristiche specifiche che lo rendono adatto all’utilizzo per la cottura dei cibi: leggerezza ed elevata conducibilità termica. Pecularietà che consentono una regolazione efficace della temperatura nelle varie fasi di cottura, una distribuzione uniforme del calore su tutte le superfici e il conseguente minor il rischio di bruciatura del cibo.

I consigli

Gli esperti di cucina considerano le pentole in alluminio tra i materiali migliori per la preparazione dei cibi, ma per mantenerle sempre in efficienza servono una buona “manutenzione” e un’utile “prevenzione”. Quindi, per evitare la creazione di macchie antiestetiche non lasciate mai i cibi a lungo nelle vostre pentole e non tenetele per troppo tempo a bagno prima di lavarle. Dopo aver cotto i cibi, toglietele dal fuoco e lasciatele raffreddare prima di lavarle.

La pulizia va eseguita con spugne non abrasive e detersivi non aggressivi, senza calcare troppo nelle passate. Non usate pagliette di ferro e spugne abrasive che ne graffierebbero la superficie. Non mettete mai le pentole di alluminio in lavastoviglie.