Sul cervello delle donne si sono fatte, da sempre, tante facili ironie: la frase “cervello da gallina”, ad esempio, è tendenzialmente coniata al femminile.

Una verità indubbia è che il cervello dellle femminucce sia sicuramente più complicato: chi di noi, alla domanda “a cosa stai pensando?”, potrebbe rispondere “a niente” come spesso fanno i maschietti ( e vi assicuro che non mentono)?.

La nostra maggiore complessità, però, spesso si traduce in eccessiva macchinosità, che ingombra il cervello di pensieri inutili e talvota dannosi.

Ma essendo la serenità mentale di grandissima importanza, il sito del mensile Riza Psicosomatica ha pubblicato alcuni suggerimenti per trattare meglio il proprio cervello, guadagnandoci in salute e serenità.

Qualsi sono gli atteggiamenti mentali che danneggiano il nostro cervello, o meglio, che lo fanno andare in overload? è presto detto: auto-giudicarci, colpevolizzarci, cercare di trovare una definizione razionale anche a ciò che non lo è (ad esempio i sentimenti), interrogarci sul futuro e rimuginare sul passato, confrontarci con gli altri… Situazioni molto comuni e umane, ma che, oltre ad influire sulla nostra serenità, impiegano il cervello in attività inutili che ci impediscono di comprendere il suo vero, enorme potenziale. Che si può riassumere in cinque concetti chiave:

  • Il cervello riempie di senso la nostra vita;
  • il cervello, nonostante nell’immaginario comune sia la sede dell’intelletto e della ragione, è guidato da un un nucleo di forze vitali primordiali: eros, rabbia, passione, tristezza… Se questi forze possono nascere liberamente senza essere da noi giudicate, analizzate, imbrigliate, allora seguiremo la nostra natura e ci realizzeremo con spontaneità;

  • Il cervello sa compiere miracoli;
  • si, proprio così: il nostro cervello, se non frenato dalle nostre resistenze, sa condurci verso ciò di cui abbiamo davvero bisogno, incontro alla situazioni e alle persone giuste;

  • Il cervello rinnova l’esistenza e vince la noia;
  • le cellule del nostro corpo si rinnovano di continuo, siamo nuovi in ogni momento. È ciò che accade anche al nostro cervello: si rigenera in ogni momento, se cerchiamo di non incepparlo ricordando ossessivamente il passato e immaginando allo stesso modo il futuro.

  • Il cervello è intuitivo:;
  • anche noi, come gli animali, possediamo l’istinto di “cogliere nell’aria” i segnali di pericolo o di cambiamento. Un cervello libero e lucido potrà cogliere sempre più sfumature e avere intuizioni sempre più azzeccate e illuminanti;

  • Il cervello fa sempre ciò che va fatto;
  • il cervello segue sempre il percorso migliore: se non interveniamo con mille ripensamenti, analisi, domande teoriche, il cervello sceglierà sempre ciò che è più giusto fare, e non commetterà errori.

    Il nostro cervello, sostanzialmente, è un organo capace di metterci in contatto con la nostra vera natura e di portarci di conseguenza sulla strada della serenità; una sua corretta “manutenzione”, e quindi l’esercizio di una mente più sgombra e leggera, è sicuramente un’ottima voce da aggiungere nella lista dei buoni propositi per l’anno appena iniziato.