Sembrerà strano ma, a quanto pare, la casa non è certo l’ambiente più sicuro del mondo. Il 45% degli incidenti domestici che vedono coinvolti i bambini sono spesso causati da semplici cadute che con qualche piccolo accorgimento potevano essere evitate.

Si sa, i {#bambini} sono irrequieti e curiosi ed è proprio questa propensione al rischio che permette loro di crescere e di scoprire il mondo. Quindi per quanto ci si possa impegnare non si può tenere il proprio bambino sotto una campana di vetro, ma è bene che ogni genitore cerchi di rendere il proprio ambiente domestico più sicuro possibile sin dal momento in cui il piccolo comincia a gattonare.

Anche nei primi mesi c’è poco da stare tranquilli. Non sarebbe mica così assurdo vedere un bambino anche di pochi mesi cadere dal fasciatoio. L’attenzione non è mai troppa. Mai lasciare il bambino da solo, la parola d’ordine è sorvegliare.

Certo non si può passare l’intera giornata a seguire il proprio pargolo, allora dove è possibile è bene mettere in pratica qualche regola di sicurezza ormai consolidata. Una delle zone più pericolose della casa è la cucina, che non a caso è il posto in cui in genere si passa la maggior parte della mattinata. Attenzione ai fornelli, mettere sempre le pentole sui fuochi più interni con i manici girati all’interno. Per un bambino che gattona sarebbe impossibile arrivare a toccare la cucina, ma per un bimbo di 4 anni non è tanto inconsueto.

Anche gli elettrodomestici costituiscono un pericolo, bisogna sempre ricordarsi di chiudere la lavastoviglie o l’oblò della lavatrice per evitare che il bambino vi si nasconda all’interno. Attenzione anche a tutti i cavi elettrici, al lettore DVD e allo stereo. Il bambino potrebbe infilarvi le dita.

I mobili bassi e composti da parti in vetro vanno subito messi in sicurezza. Per il vetro non c’è altro da fare che sostituirlo, mentre per gli spigoli sono stati creati, e vengono venduti ormai dappertutto, i paraspigoli, creati per le nostre piccole pesti.

Un discorso a parte meritano le librerie o i mobili un po’ più alti: mai lasciarvi appoggiati sopra degli oggetti che possano richiamare l’attenzione del bambino e spingerlo a prenderli. Il rischio minimo è che questi gli cadano in testa, ma può anche succedere che tenti di arrampicarsi cadendo all’indietro o addirittura che riesca a tirarsi addosso il mobile che potrebbe schiacciarlo.

Molto pericolose anche le scale. Meglio fissare due cancelletti alle due estremità, ovviamente molto difficili da aprire. Ricordate sempre che i bambini imparano in fretta. Non lasciate mai i suoi giocattoli sugli scalini. Per non parlare poi delle balconate e dei terrazzi che se non sono abbastanza alti vanno adeguati il più possibile, e comunque va evitato in tutti i modi che il piccolo vi si affacci.

Anche in bagno il bambino non deve mai andare da solo. Il pericolo più frequente è quello della caduta accidentale, ma anche i detergenti e i detersivi possono costituire un rischio molto elevato a causa di eventuali avvelenamenti. Bisognerà tenerli sempre sotto chiave o comunque posizionarli molto in alto. Senza dimenticare il rubinetto dell’acqua calda, da tenere d’occhio per evitare scottature.

Ricordate di controllare, inoltre, che i giochi che gli vengono regalati abbiano il marchio CE e non contengano pezzi piccoli che possano essere facilmente ingeriti.

Non abbassate la guardia neppure quando dorme. Togliete qualsiasi laccio o catenina che possa soffocarlo, si sa che i bambini si muovono molto anche quando dormono. Controllate, infine, che le sponde del lettino siano sufficientemente alte, che la distanza fra le sbarre sia inferiore agli 8 centimetri e che il materasso ricopra tutta la rete.

Insomma vigilare sui bambino non è cosa semplice, certo non si può avere la pretesa di affrancarli da ogni pericolo, ma qualche attenzione in più di certo non guasterà.