Pianto irrefrenabile del bebè e notti in bianco per mamma e papà: le coliche del neonato sono un problema molto frequente nei primi mesi di vita del piccolo.

Si stima che quello delle coliche sia infatti un disturbo che riguarda quasi un neonato su tre, e che può manifestarsi dalla nascita fino ai 3, in alcuni casi anche i 4 mesi di vita.

Le cause? Ancora non del tutto chiare. Secondo alcuni studi le coliche gassose sarebbero legate all’aerofagia e sarebbero quindi da ricondurre all’aria che il neonato ingurgita durante le poppate dell’allattamento o durante le crisi di pianto, oltre alla fermentazione del latte nella pancia. Secondo un’altra scuola di pensiero, invece, le coliche sarebbero da ricondurre a una causa psicosomatica e rappresenterebbero, specie quando compaiono alla sera, uno sfogo del bambino dovuto alla stanchezza della giornata.

Da non escludere anche alcuni fattori scatenanti che spesso vengono correlati alla comparsa delle coliche, come ad esempio la mancata digestione dopo una poppata.

Detto questo, per i genitori le coliche del bebè rappresentano una situazione stressante oltre che difficile da affrontare: spesso il pianto del piccolo è infatti inconsolabile e induce mamma e papà, soprattutto se alle prime armi, a farsi mille domande.

Innanzitutto, come si riconoscono le coliche del neonato? Le manifestazioni sono piuttosto tipiche: oltre al pianto irrefrenabile, il neonato tende le gambe e le ritrae verso l’addome, stringe i pugnetti e a volte emette del gas intestinale.

Nella maggior parte dei casi, le coliche si manifestano soprattutto la sera, anche se non è una regola universale e può anche capitare che compaiano anche durante il giorno.

In medicina, si parla di coliche quando i sintomi si manifestano per 3 ore al giorno, per più di 3 giorni a settimana e per più di 3 settimane. È la cosiddetta “regola del 3″ elaborata dal dottor Wessell negli anni Cinquanta ma ancora oggi ritenuta valida.

Una volta stabilito, specie con il parere del pediatra,  che si tratta di coliche, quali sono i rimedi? Le coliche del neonato rappresentano un disturbo fisiologico che non deve destare alcuna preoccupazione per mamma e papà ma che, allo stesso tempo, non ha nessuna cura particolare.

L’unica soluzione può essere quella di tentare delle piccole strategie per alleviare il dolore. Eccone alcune.

  • Trovare la posizione giusta. Non  esiste una posizione miracolosa e valida per tutti i neonati: ogni bambino è diverso e dovranno essere i genitori a scoprire, con vari tentativi, la posizione che sembra alleviare maggiormente il dolore del piccolo.
  • Massaggio. In alternativa, può essere utile frequentare un corso di massaggio neonatale, durante il quale personale certificato saprà insegnare alla mamma i massaggi più utili anche per prevenire o lenire le coliche gassose.
  • Cure naturali. Su suggerimento del proprio pediatra è infine possibile provare anche delle cure omeopatiche, come le supposte a base di erbe calmanti.