Il grasso addominale rappresenta una delle zone più difficili da trattare con un programma di dimagrimento adeguato, in quanto è una parte di tessuto adiposo situata nelle profondità composto da due tipologie di grasso, viscerale o periorganale che circonda gli organi interni, e il grasso sottocutaneo visibile, che forma l’aspetto tipico delle “maniglie dell’amore“.

Non è solo antiestetico, ma provoca una serie di effetti negativi sulla salute dell’organismo tra cui un aumento esponenziale del rilascio di sostanze nocive come l’interleuchina 6, la resistina e il TNF-alfa, responsabili di stati infiammatori; il PAI-1 che causa pericolosi coaguli nel sangue e l’ASP che produce trigliceridi in eccesso. Le cause di questo problema sono numerose: una dieta errata che predilige il consumo di grassi animali, carboidrati, zuccheri e alcolici; lo stress che fa sviluppare ormoni surrenalici come il cortisolo; eccesso di attività aerobica e anaerobica; un metabolismo basale basso, un mal funzionamento di ormoni come insulina, testosterone e la prolattina e, infine, il fattore dell’età.

Infatti, l’invecchiamento aumenta la percentuale di probabilità della presenza del grasso nella zona addominale dal 15, 18% nella fascia dei trent’anni al 20-22% nella vecchiaia. Inoltre il grasso addominale rappresenta un vero e proprio pericolo per la {#salute} perché causa ipertensione, il diabete mellito, cattiva qualità del sonno, aumento del colesterolo e di malattie cardiovascolari.

Le strategie primarie per combattere questo problema sono di tipo nutrizionale: riduzione dei carboidrati, dei grassi animali, olio di palma e cocco; evitare qualsiasi tipo di fritture e bere invece molta acqua. Prediligere il consumo di proteine ai pasti principali come le carni rosse e bianche, pesce, yogurt e ricotta, uova, legumi, tofu e i funghi. Inoltre è fondamentale diminuire le fonti che causano lo stress e fare attività fisica in maniera regolare.

Un elisir che favorisce l’eliminazione del grasso addominale è il tè verde, che contiene catechina, un flavonoide che, secondo uno studio pubblicato sul The Journal of Nutrition, contribuisce alla riduzione del grasso localizzato sul ventre e diminuisce il fattore di rischio legato alle patologie cardiocircolatorie.

Anche lo zenzero è utile ha proprietà diuretiche, depurative e brucia grassi. Una buona tisana a base di zenzero e cannella aiuta a ridurre il girovita. Ecco un esempio di tisana da provare subito: un litro di acqua, 1 cucchiaio di zenzero tritato e 5 cm di cannella spezzettata. Lasciare riposare per 10 minuti, filtrare e bere durante il giorno.

Fonte: Obiettivobenessere.