L’inverno si avvicina, le temperature continuano costantemente a calare e una delle preoccupazioni maggiori è quella di mantenere un clima caldo nella propria casa senza però veder salire a dismisura le cifre della bolletta del riscaldamento. Per tenere sotto controllo il termometro domestico esistono tanti piccoli trucchi che non solo aiuteranno a creare un ambiente riscaldato e confortevole, ma saranno anche utili per poter risparmiare un po’ alla fine del mese. Vediamo insieme alcune piccole tecniche molto semplici ed efficaci.

Prima infallibile trovata per evitare che la casa si raffreddi troppo è quella di utilizzare dei paraspifferi, colorati e morbidi strumenti che non solo vi aiuteranno a tenere il freddo lontano dalla vostra casa, ma serviranno anche a diminuire l’umidità che spesso si crea con il passaggio di aria fredda da porte e finestre. Li potrete trovare in qualsiasi negozio di casalinghi o, all’occorrenza, potrete crearli voi stesse riciclando vecchie coperte o lenzuola che non utilizzate più e che potrete sfruttare per mantenere un clima caldo e confortevole nelle vostre case. Secondo piccolo trucco da utilizzare è quello di lasciare che i caloriferi irradino il calore in tutta la stanza. Spesso donne e bambini amano posizionare il pigiama, i calzini o alcuni indumenti sui termosifoni di casa in modo da sentire quel piacevole calore sulla pelle una volta indossati i vestiti. Attenzione però, appoggiare troppe cose sulle fonti di calore blocca la fuoriuscita completa dell’aria dai caloriferi, impedendo al riscaldamento, già costoso di per sé, di compiere il suo lavoro e di riuscire a mantenere costante il clima domestico. Un altro valido consiglio per non esagerare con l’utilizzo dei termosifoni è quello di regolare la temperatura sempre tra i 18 e i 20 gradi: non bisogna mai esagerare con la potenza del riscaldamento perché non solo fa male sia alla salute ma anche alla bolletta.

Per aumentare la percezione del calore ed evitare che l’aria di casa diventi troppo secca un validissimo strumento domestico è l’umidificatore, utile specialmente se posizionato sopra o vicino ai caloriferi. Ne esistono davvero di diversi tipi e forme e possono fungere anche da graziosi soprammobili atti ad abbellire la vostra casa. Se non ne avete uno in casa il vecchio rimedio della nonna con una vaschetta di ceramica piena d’acqua andrà bene ugualmente. Un altro validissimo strumento per riscaldare l’ambiente domestico è la stufa a pellet. Il funzionamento è molto simile a quello delle vecchie stufe a legna con molti benefici in più: primo tra tutti quello della diminuzione drastica dell’inquinamento atmosferico e, secondo ma non meno importante, consentono di risparmiare molti soldi. Le stufe funzionano infatti grazie al pellet, un combustibile ricavato dalla segatura essiccata e poi compressa in forma di piccoli cilindri, che richiedono un consumo d’energia nettamente minore di quello richiesto dal metano o dal gasolio.

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