La giornata lavorativa può essere a volte traumatica: in un numero sempre crescente di casi, insoddisfazioni, ansie e stress minacciano quotidianamente il rendimento di chi lavora e arrivano spesso a compromettere un’intera carriera.

Come reagire allora a questa negatività? Quali consigli dare a chi non si sente al proprio agio o semplicemente non ama a sufficienza la propria occupazione? La soluzione può essere a portata di mano: imparare a amare il proprio lavoro.

Ad offrire qualche consiglio su come far progredire la propria carriera lavorativa, è Gloria Cotton, una vera esperta nel campo. Il primo passo da compiere è sicuramente quello di iniziare a guardare il proprio lavoro sotto una luce diversa: coglierne gli aspetti migliori, tralasciando quelli negativi, e usarli come stimoli nuovi, utili per motivarsi.

Fissare degli obiettivi specifici, realistici, misurabili e a breve termine, che permettano di procedere a piccoli passi verso un’ipotetica promozione, è molto efficace per uscire dall’ottica della sopravvivenza alla routine quotidiana, e per proiettarsi nel futuro. Questo può essere utile anche per chi sta pensando di cambiare lavoro: è sempre meglio lasciarlo a testa alta, senza rimpianti per non essersi impegnati abbastanza.

Costruire un buon rapporto con il capo è essenziale per raggiungere l’eccellenza nel campo lavorativo: bisogna far emergere le proprie capacità in modo da conquistare la sua fiducia e da instaurare una relazione reciproca di rispetto, ma è necessario anche tracciare confini netti tra il mondo del lavoro e la vita privata, poiché potrebbero verificarsi comportamenti inappropriati (come chiamate fuori orario) che, al di fuori delle emergenze, non andrebbero permessi per non rischiare di risultare troppo accondiscendenti.

Cruciale è anche il rapporto con i colleghi di lavoro: è importantissimo riuscire a comunicare, tramite un vero e proprio piano preciso, la propria personalità, e non lasciare che gli altri interpretino in maniera sbagliata opinioni e comportamenti. Per fare questo, però, bisogna ritrovare se stessi, bisogna riuscire a non confondere i ruoli che si ricoprono sul lavoro o in società con il proprio, vero, “Io”. A tale scopo può essere utile una chiacchierata con gli amici di vecchia data, o dedicare un po’ di tempo libero all’introspezione.

È bene ricordare che una giornata di successo si costruisce prima di arrivare sul luogo di lavoro: iniziare bene la giornata, facendo il pieno di energia positiva, permette di dedicarsi con serenità alla propria occupazione: perché non provare quindi a praticare yoga, pregare, fare jogging, o svolgere qualche altra attività antistress?

Non va sottovalutata, infine, l’importanza del rientro a casa. Questo è il momento in cui vanno rivisti i risultati ottenuti nel corso della giornata, il momento in cui è lecito gioire per quello che si è fatto di buono e in cui è bene pensare al domani come a una nuova opportunità per fare sempre meglio.

Fonte: Oprah