Deve essere conciso, chiaro, leggibile e aggiornato. Il curriculum vitae rappresenta uno degli strumenti fondamentali per trovare lavoro, e la maggior parte delle persone dedica molto tempo alla sua stesura, consapevole di quanto questa preziosa presentazione possa fare la differenza.

Le regole per scrivere un curriculum sono abbastanza precise, soprattutto se ci si attiene ai formati considerati standard, ma certamente il meccanismo che sta alla base di questo documento è cambiato molto nel tempo, tanto che dal formato cartaceo si sta progressivamente passando definitivamente a quello virtuale.

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Avere a portata di mano un curriculum dettagliato e recente in formato elettronico è infatti indispensabile per chiunque si trovi nella delicata fase della ricerca di lavoro, ma tenere aggiornato l’elenco delle competenze può essere utile anche a chi attualmente ha già un’occupazione soddisfacente, anche perché potrebbe sempre capitare la necessità di rispondere a una richiesta di personale particolarmente appetibile.

Considerando che la maggior parte dei siti aziendali hanno una sezione dedicata alla ricerca del personale, non è improbabile che navigando in Internet si possa notare una società interessante, e approfittare della possibilità di contattare i responsabili delle risorse umane attraverso l’apposita sezione del sito.

Questo tipo di sistema che regola la ricerca di personale e l’invio di curriculum vitae sta soppiantando la busta cartacea, usata fino a poco tempo fa per inviare la documentazione personale direttamente alle aziende.

Secondo gli esperti, inoltre, grazie anche ai social network come Facebook e LinkedIn, la maggior parte delle aziende usa le tecnologie per cercare candidati idonei a occupare determinate posizioni all’interno della società. E non solo.

A gestire i curricula, a breve, saranno alcune applicazioni informatiche che consentiranno uno scambio di informazioni molto più veloce e diretto tra domanda e offerta di lavoro.

“A breve avremo un unico strumento grande come una carta di credito che ci consentirà mille attività. In questo scenario tecnologico il curriculum sarà un’app che conterrà i dati personali e il percorso professionale, uno o più filmati, qualche test, le proprie caratteristiche e capacità, le interviste a ex capi o professori. E chi si occupa di risorse umane gestirà un App Store con migliaia di applicazioni suddivise per competenze, specializzazioni, aree geografiche, eccetera.”

Con queste parole Angelo Alfieri, direttore risorse umane di Sofinter, illustra i prossimi cambiamenti in materia di curriculum vitae, sottolineando anche come saranno creati archivi virtuali di informazioni sugli aspiranti lavoratori, dai quali le aziende potranno attingere per trovare la persona che abbia tutte le competenze necessarie.

E il colloquio di lavoro? Anche in questo campo le cose sono in fase di cambiamento, sia a causa della nascita di veri e propri corsi di relooking che mirano a preparare fisicamente e mentalmente un candidato prima dell’incontro di lavoro che potrebbe dare una svolta alla sua vita, sia grazie a strumenti come Skype, che permettono di effettuare una conversazione a distanza.