L’avocado è frutto dalle molte proprietà nutrizionali e benefiche, che vengono sfruttate sia dal punto di vista del benessere sia dal punto di vista dell’estetica. Dal primo punto di vista – quello del benessere – l’avocado è importante perché racchiude in sé tantissimi effetti benefici di cui l’organismo può godere; dal secondo punto di vista – quello dell’estetica – questo frutto ben si presta ad essere ingrediente per prodotti da utilizzare per la cura del corpo a 360 gradi, e in particolar modo come rimedio naturale per ottenere una pelle perfetta.

In questo articolo ci occuperemo soprattutto delle proprietà nutrizionali e benefiche dell’avocado (quindi del frutto come alimento), nonché del modo in cui è possibile conservarlo, con lo scopo di preservarne le caratteristiche che lo rendono unico.

Avocado: proprietà nutrizionali e benefiche

L’avocado è un frutto ricco di proteine ma anche di grassi, per cui va consumato senza eccedere. Cento grammi di prodotto, si stima, possono apportare circa 160 calorie e anche una buona dose di carboidrati (circa 9 grammi). Oltre a tali sostanze utili all’organismo, si trovano anche diversi tipi di vitamine (A, gruppo B, C, D, E, K) ma anche fibre e sali minerali. Contenendo anche acidi grassi, betacarotene e soprattutto antiossidanti, l’avocado appare un frutto completo praticamente sotto quasi tutti i punti di vista.

Come se non bastasse, diverse ricerche dimostrano come questo frutto aiuterebbe a far abbassare il rischio di ammalarsi di tumore. Tutto questo sarebbe possibile proprio grazie alle sostanze antiossidanti di cui è ricco, che pongono un freno all’azione dei radicali liberi e rallentano in questo modo il processo di invecchiamento cellulare. Noto anche per la sua capacità di migliorare la digestione, l’avocado favorirebbe la produzione di colesterolo buono, aiuterebbe a prevenire la depressione e il morbo di Alzheimer.

Come scegliere l’avocado

Quando si acquista un avocado al supermercato o dal fruttivendolo, il consiglio principale per scegliere il frutto migliore è senz’altro quello di toccarlo con le mani. L’avocado di colore tendenzialmente verde, al tocco, non deve risultare troppo molle (in questo caso meglio cercarne un altro, soprattutto se non si ha intenzione di consumarlo a breve) ma neppure troppo duro perché questo significherebbe che il frutto non è ancora maturo e che dovremmo attendere anche un bel po’ prima di consumarlo. Da ricordare anche che l’avocado non ancora maturo, una volta aperto, non porterà più a compimento il processo di maturazione.

Se invece si vuole acquistare un avocado scuro (con pelle che sembra quasi nera), per capire se la maturazione è perfetta occorre toccare leggermente la pelle: se questa tende a staccarsi, essendo molto aderente alla polpa, il frutto è pronto per essere consumato; se questa è molto dura, il frutto è ancora acerbo.

Come conservare l’avocado

Quando l’avocado viene aperto, il consiglio principali è quello di consumarlo all’istante perché questo frutto tende ad ossidarsi piuttosto rapidamente. Se non si è sicuri di consumarlo immediatamente, meglio non aprirlo. Se invece si ha necessità di conservarlo, si può provare a preservarne le qualità lasciando la parte di frutto non consumata attaccata alla pelle e servendosi di pellicola trasparente per incartarla senza lasciare alcuno spazio scoperto. L’avocado va quindi conservato nel frigorifero e mangiato poi in tempi molto brevi.