Per una dieta alimentare corretta e salutare, ogni giorno dovremmo introdurre un po’ di proteine, comunemente associate con la carne. Mangiare carne tutti i giorni però è sbagliato, bisognerebbe mangiarla circa due volte a settimana e sostituirla con alimenti alternativi, ugualmente ricchi di proteine, come ad esempio quelle vegetali provenienti da soia e legumi.

Quelle volte alla settimana in cui decidiamo di mangiare la carne, come sceglierla dunque?

Innanzitutto preferiamo la carne bianca, ovvero pollo e tacchino, da cui toglieremo la pelle perché fa alzare il livello di colesterolo presente nel sangue; quando compriamo la carne rossa, prendiamo la carne di vitellone ma evitiamo il vitello, perché può essere più facilmente imbottito di ormoni.

Stiamo attenti ad acquistare le carni certificate: scegliamo quelle provenienti da allevamenti a terra per il pollo, e a pascolo per i bovini, che siano nutriti naturalmente, e magari compriamo quelle allevate in zone vicine a dove abitiamo e non provenienti da zone extraeuropee. Meglio ancora se ci rivolgiamo agli allevamenti biologici, stando attenti che sull’etichetta appaia la dicitura “Agricoltura biologica – regime di controllo CE”.

Evitiamo infine di comprare il fegato, poiché può contenere vari germi, dannosi per la nostra salute, e quella carne in generale che durante la cottura rilascia acqua: questo è segnale che vi sono presenti ormoni di sintesi.

Una volta che abbiamo comprato la carne desiderata, come prepararla e cucinarla nel modo corretto?

Se decidiamo di mangiarla subito, cuciniamola entro 24 ore dal momento dell’acquisto oppure congeliamola, per evitare che vada a male. Eliminiamo il grasso, poiché innalza vertiginosamente il livello di colesterolo nel sangue e perché comunque non è facilmente digeribile dal nostro organismo e apporta troppi grassi, non salutari.

Stiamo attenti a evitare il contatto tra la carne cotta e quella cruda ed evitiamo di mangiarla cruda. Prima di cucinarla, lavoriamola con cura, in modo tale da togliere germi e parassiti eventualmente presenti.

Se abbiamo preferito il vitellone, stiamo attenti a non cuocerlo a una temperatura superiore ai 70 gradi poiché si dice che sviluppi sostanze tossiche per il nostro organismo. Infine, evitiamo la carne dei fast food, poiché sembra essere qualitativamente inferiore.

Esistono comunque mille alternative vegetariane alla carne, che apportano la stessa quantità di proteine richieste quotidianamente per un corretto funzionamento dell’organismo.