Scegliere il passeggino giusto non è impresa semplice e lo sanno benissimo le donne diventate mamme da poco, soprattutto se alla loro prima volta.

Il primo consiglio è quello di pensare, appena nato, ad una bella carrozzina che potrete utilizzare per i suoi primi sei mesi, ovvero finché non potrà assumere una posizione semi-sdraiata. Sappiamo che può essere un costo non indifferente, quindi la cosa migliore sarebbe scegliere un modello di carrozzina in grado di trasformarsi poi in passeggino: ormai la maggior parte dei modelli è impostato in questo modo, con un telaio riutilizzabile a cui si può sostituire la navicella con il seggiolino. È sicuramente la cosa più conveniente.

Se invece per voi non si pone il problema carrozzina (perché ve l’hanno regalata, avete ancora quella usata per il vostro primogenito o ne avete “ereditata” una dai parenti) e vi trovate di fronte alla scelta diretta del passeggino, tenete presente una cosa: le caratteristiche base dei vari modelli sono più o meno le stesse, a cambiare sono soprattutto i materiali e il design.

Per quanto riguarda il materiale, il top è l’alluminio, decisamente più leggero (elemento non trascurabile se dovete trasportarlo da sole), però tenete presente che costa un po’ di più rispetto agli altri materiali.

Il design va naturalmente a gusto personale ed è quell’elemento che ne determina buona parte del prezzo. Il modello che attualmente va per la maggiore è quello a tre ruote, su cui ci sono pareri contrastanti: alcune l’hanno trovato comodo e altre no.

Se siete veramente poco esperte in materia (e magari non avete mai visto un passeggino troppo da vicino), tenete presente che un modello standard ha il sedile reclinabile (fondamentale per cambiare posizione al bambino), il parasole e il cestino portaoggetti.

Un consiglio: prestate particolarmente attenzione alla cintura. I passeggini di ultima generazione hanno quella a cinque punti, che è decisamente la migliore, soprattutto in termini di sicurezza. Non rinunciateci, se potete.