L’arrivo della bella stagione coincide per molti di noi con la decisione di mettersi a dieta. L’estate, la voglia di mare e l’esigenza di svestirsi, in città e di più in spiaggia, evitando l’imbarazzo della {#prova costume}, sono spesso la spinta giusta per decidersi a perdere qualche chilo di troppo. Ma come scegliere la dieta migliore e soprattutto affidarsi a un dietologo o sperimentare il fai da te?

Non è solo una questione di soldi: andare da un dietologo non significa solo richiedere il parere medico di un esperto, ma anche accettare di mettersi nelle mani di qualcuno che per mestiere è in grado di far dimagrire le persone. Accettiamo di buon grado di farci prescrivere una dieta da un dietologo quando i chili da perdere sono tanti e abbiamo già provato a seguire un regime alimentare ipocalorico senza risultati.

Andiamo da un dietologo soprattutto quando la perdita di peso è collegata a una patologia, quando l’esigenza di {#dimagrire}, o di seguire un regime particolare, è prima medica che estetica. Solo le indicazioni di un esperto saranno in grado di dirci di quali alimenti possiamo privarci e di quali invece non possiamo fare a meno per la nostra salute.

Se perdere peso invece è la moda delle due settimane prima di partire per le vacanze, e quelli che vogliamo perdere sono solo un paio di chiletti, allora forse c’è qualche possibilità anche per i regimi bizzarri che spopolano su riviste e siti internet. Al bando i dolci e i vizi (come l’alcol): sono ben accette la dieta del minestrone, dell’insalata o dell’ultimo minuto, ma assolutamente vanno seguite solo per pochi giorni, per evitare di compromettere la nostra {#salute}.

La prima cosa da ricordare è che non si può stare a dieta per sempre, perciò è importante imparare un’educazione all'{#alimentazione} che ci consenta di mangiare con gusto, senza esagerare, in modo che anche dopo un periodo di dieta restrittiva si possa continuare a mantenere il peso forma, concedendosi qualche vizio in più.

Seconda cosa da ricordare è che non esiste la dieta perfetta, né tanto meno che la dieta che ha fatto perdere dieci chili in due mesi a vostra cugina avrà lo stesso effetto su di voi. Il metabolismo di ognuno è diverso, quindi per ognuno di noi ci sarà un regime alimentare differente che ci consentirà di perdere peso.

Quando scegliamo di rivolgerci a un dietologo, al momento della visita non nascondiamogli i nostri vizi: confessiamo senza paura che ci concediamo ogni sera un cioccolatino e un gelatino, sarà più facile per il medico capire qual è il nostro fabbisogno calorico e come rendere la dieta appetibile.

Ancora prima di rivolgerci al medico o di pensare a una dieta fai da te però educhiamoci. Ci sono dei cibi che ci piacciono molto ma che ci accorgiamo ci rimangono indigesti? Evitiamo allora di consumarli la sera, poiché rallenterebbero la digestione, sarebbero più difficili da smaltire e ci farebbero anche dormire male.