Quando si ristruttura una casa, è importante capire come scegliere le piastrelle per il bagno: in questa stanza, infatti, il rivestimento è davvero un elemento fondamentale.

Le piastrelle per il bagno sono importanti per dare un’impronta stilistica al bagno, per renderlo cioè moderno, vintage, classico e così via, ma sono anche utili per valorizzare l’ambiente, quindi per migliorare un bagno piccolo facendo apparire lo spazio più ampio o per dare un tocco luxury.

Naturalmente, una volta scelte le piastrelle sarà anche necessario abbinare il pavimento al rivestimento, giocando sui contrasti oppure facendo una scelta di stile e tinta in armonia.

Vediamo, ora, tutte le indicazioni di cui tenere conto quando si deve pensare come scegliere le piastrelle per il bagno.

  • Stile. Lo stile è il primo criterio da prendere in considerazione, perché permette di tagliare fuori tutta una serie di opzioni che proprio non fanno al caso nostro, sia nella forma che nel colore che nel materiale. I mosaici nella versione colorata sono molto moderni; al contrario le mattonelle con fiori o con sfumature pastello sono classiche. Per chi ama il vintage si va dalle mattonelle con disegni geometrici alle “piastrelle della metropolitana di New York”, bianche, piccole e rettangolari. In generale, sarebbe opportuno scegliere per il bagno uno stile che richiami quello del resto della casa.
  • Dimensioni del bagno. Se il bagno è molto piccolo, il consiglio è di usare piastrelle piccole, per evitare di dare l’impressione che l’ambiente sia ancora più angusto. Possono essere utili anche illusioni ottiche, per aumentare l’effetto dinamico e spaziale, come per esempio scegliere una posa in diagonale, oppure ancora optare per piastrelle rettangolari e far coincidere il loro lato più lungo con quello più corto della stanza.
  • Luminosità. Se il bagno è molto luminoso potete sbizzarrirvi, ma se il bagno è abbastanza buio, meglio optare per colori chiari.
  • Budget. Il budget influisce sulla scelta delle piastrelle per il bagno, specialmente per quello che riguarda il materiale di cui sono composte. Le classiche piastrelle in ceramica hanno infatti un costo, più alto il budget per il gres porcellanato così in voga negli ultimi anni, per il marmo e per la pietra naturale.
  • Manutenzione. Il bagno, insieme alla cucina, è una stanza molto funzionale: sempre umida, si riempie di vapore e deve essere facile da pulire. La ceramica per esempio è più semplice da pulire rispetto alla pietra naturale. Se sapete invece che l’acqua è particolarmente calcarea, evitate le minimal e trendy piastrelle nere.