Quando pensiamo a una tata per i nostri bimbi si materializza immediatamente nella nostra mente l’immagine di Mary Poppins. Esperta, educata, rigida quanto basta e soprattutto amorevole e attenta. Il problema si pone, successivamente, quando cerchiamo una persona reale che corrisponda a questo ideale.

Le baby sitter fidate esistono, non ci sono dubbi. Ci sono moltissimi adulti che ancora ricordano con affetto le tate che li hanno accompagnati nell’infanzia, e bimbi che quasi preferiscono la compagnia di una giovane e simpatica “estranea” a quella di mamma e papà.

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Trovare una tata realmente fidata alla quale affidare i bambini, tuttavia, può essere un’impresa ardua. Come capire se si tratta della persona giusta? Quali requisiti deve avere? La scelta di una donna esperta oppure di una giovane studentessa volenterosa ma meno preparata è soggettiva, e molto contano anche eventuali suggerimenti di altre famiglie che conoscono la diretta interessata.

Già in fase di colloquio conoscitivo, inoltre, è possibile testare se la potenziale baby sitter possiede una qualità indispensabile: la puntualità. Secondo elemento da valutare è il suo modo di presentarsi, di parlare di se. Diffidare da un’aspirante tata che non fa domande sul bambino, o che racconta le sue faccende personali senza mostrare un briciolo di disponibilità nei confronti delle esigenze e abitudini del piccolo.

L’argomento retribuzione, seppure importante, non deve essere tirato in ballo per primo. Significherebbe che più che alla tipologia di lavoro è interessata alla paga, e questo andrebbe a discapito del bimbo. Meglio fissare una prova, un pomeriggio da passare tutti insieme per osservare come si comporta con il piccolo e per passare in rassegna tutte le indicazioni necessarie.

Il modo più efficace per verificare se la tata è affidabile, comunque, rimane uno solo, ovvero osservare la reazione del bambino quando si trova da solo con lei o quando lei arriva in casa. Qualsiasi manifestazione di disagio andrebbe approfondita, verificando che non si tratti solo dei normali capricci che mostrano un naturale attaccamento ai genitori.